Il liceo D’Ascanio ricorda le vittime della mafia

MONTESILVANO. Liceali di Montesilvano a lezione di legalità. In occasione della Giornata contro tutte le mafie, celebrata a livello nazionale il 21 marzo, gli studenti del liceo scientifico Corradino...
MONTESILVANO. Liceali di Montesilvano a lezione di legalità. In occasione della Giornata contro tutte le mafie, celebrata a livello nazionale il 21 marzo, gli studenti del liceo scientifico Corradino D’Ascanio hanno avuto la possibilità di incontrare e confrontarsi con Valentina D’Agostino, procuratore aggiunto di Ancona, e Fausto Cardella, magistrato delle stragi di Capaci e via D’Amelio.
L’evento, fortemente voluto dal dirigente scolastico Filomena Mammarella, coordinato dal docente Graziano Fabrizi e promosso in collaborazione con il Premio Borsellino, si è svolto in concomitanza con l’assemblea d’istituto e ha visto la piena partecipazione dei 900 studenti del liceo che proseguiranno il loro percorso formativo attraverso le attività di educazione alla legalità, anche e soprattutto in vista del trentesimo anniversario della morte di Falcone e Borsellino. La mattinata è stata arricchita anche dall’esibizione della band del liceo D’Ascanio e del cantautore pugliese Piersante con il brano «22 maggio».
Soddisfatta del grande successo dell’evento e dell'interesse dimostrato dai suoi studenti si è detta la preside Mammarella che ha parlato di «mattinata davvero speciale nata da una prova di alchimia, dalla volontà di mettere a sistema interessi, passioni e competenze, con un obiettivo comune: condividere del tempo non formale e cogestito per costruire conoscenza, far nascere e rinforzare consapevolezze, coltivare una cultura della legalità dalle radici salde e visibili». (a.l.)

