Il liceo Galilei chiede nuovi spazi

9 Gennaio 2022

La richiesta del preside ieri, durante la visita del neopresidente della Provincia

PESCARA. C’è bisogno di «nuovi spazi», al liceo scientifico Galilei. L’esigenza è emersa, ieri, nel corso della visita del presidente della Provincia di Pescara, Ottavio De Martinis, che nei giorni scorsi, dopo l’elezione, ha dato il via ai sopralluoghi nelle scuole secondarie di secondo grado che si trovano sul territorio provinciale e sono proprio di competenza di Palazzo dei marmi. Ieri mattina è stata la volta del liceo Galileo Galilei, nella sede di via Balilla, dove era in corso lo screening di massa dedicato agli studenti in vista della ripresa delle lezioni. De Martinis era accompagnato dal presidente del consiglio comunale di Pescara Marcello Antonelli, dall'assessore comunale di Pescara Adelchi Sulpizio e dal consigliere comunale del Pd nonché insegnante Marco Presutti ed è stato accolto dal dirigente scolastico Carlo Cappello. Con lui De Martinis ha avviato un confronto «per rendere la scuola più accogliente e pronta ad ospitare un numero di alunni via via in crescita», come ha riferito il presidente della Provincia.
Durante la riunione il dirigente scolastico, «alla luce delle nuove iscrizioni di fine gennaio e della crescita esponenziale dell'istituto, ha espresso soprattutto l’esigenza di avere nuovi spazi».
La visita non si conclude qui. «Nei prossimi giorni raggiungerò anche la succursale situata in via Vespucci, nella quale sono in via di ultimazione la palestra e degli spazi polifunzionali per una maggiore offerta formativa del liceo, sorto nel 1973», ha annunciato De Martinis sottolineando che questa scuola è «da sempre un punto di riferimento per tanti giovani della provincia di Pescara».
Martedì De Martinis aveva dato il via al suo tour nelle scuole superiori raggiungendo l’istituto Bertrando Spaventa di Città Sant’Angelo. Lì ha concordato un piano di interventi, «di cui la Provincia già dispone, per mettere in sicurezza un’ala della scuola danneggiata dal terremoto del 2016 e per ripristinare alcuni servizi fuori uso. I lavori più importanti inizieranno a breve e altri minori sono stati quasi ultimati», aveva detto De Martinis dopo aver incontrato la preside Lorella Romano e aver visitato la scuola con il sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, il consigliere provinciale Antonio Romano, e l’assessore comunale Marcello Di Gregorio.