Il M5S denuncia: «La sabbia torna a invadere la riviera»
MONTESILVANO. La sabbia torna a invadere il lungomare e si riaccende la polemica per i lavori di realizzazione della terrazza sul mare della Jova Beach. A puntare nuovamente il dito contro l’amministr...
MONTESILVANO. La sabbia torna a invadere il lungomare e si riaccende la polemica per i lavori di realizzazione della terrazza sul mare della Jova Beach. A puntare nuovamente il dito contro l’amministrazione comunale, che da qualche anno ha deciso di dare un nuovo volto al tratto di riviera che va da via Marinelli a via Isonzo, è il consigliere del M5S Giovanni Bucci. «Le conseguenze del dopo Jova Beach Party continuano a farsi sentire», commenta l’esponente della minoranza. «La sabbia che si riversa in strada alle prime folate di vento invade ancora la sede stradale e il marciapiedi, creando pericoli ai pedoni, ai ciclisti e alla normale circolazione stradale».
Il problema della sabbia che nelle ultime settimane si è accumulata soprattutto a ridosso del marciapiedi lato monti è stato segnalato anche da diversi cittadini soprattutto per via del fatto che ormai è praticamente impossibile scorgere le strisce bianche o gialle dei parcheggi. «Al di là di proclami e annunci», prosegue Bucci, «è ormai acclarato che il progetto di riqualificazione è stato realizzato solo in una parte dell’area e non ha prodotto l’effetto sperato. L’aver sradicato le siepi protettive nel tratto adiacente la spiaggia libera, tra gli stabilimenti Sabbia d’Oro e Bagni Bruno, è alla base del problema e in un tratto di quest’area vasta, non è stata ancora messa in atto nessuna soluzione tecnicamente valida per fronteggiare il problema».
Dopo l’eliminazione del muretto di contenimento della spiaggia e il soprelevamento della carreggiata, l’amministrazione aveva annunciato la posa di barriere rimovibili per il periodo autunnale e invernale. Ma finora la soluzione non è stata ancora praticata. (a.l.)

