Il M5S dà la solidarietà a Pettinari

Minacciato in Consiglio dal centrodestra: il movimento fa quadrato
PESCARA. I portavoce abruzzesi del M5S esprimono solidarietà a Domenico Pettinari. «Quanto accaduto al vice presidente del Consiglio regionale, Pettinari, nel corso della scorsa seduta di Consiglio, è inaccettabile. Le parole violente, pronunciate da un esponente del centrodestra, squalificano l’intera assise e dimostrano, ancora una volta, che il Carroccio non è adeguato a sedere sui banchi della maggioranza di nessun governo. A Pettinari va la solidarietà di tutti i portavoce del M5S abruzzese di ogni ordine e grado», così deputati, senatori e consiglieri comunali pentastellati eletti in Abruzzo in merito alle minacce rivolte al collega, e carpite da un microfono rimasto accesso tra i banchi del centrodestra, nel corso della seduta del Consiglio tenutasi a Pescara il 28 gennaio. Le frasi fuori onda sono una chiara minaccia. Dai banchi della maggioranza infatti qualcuno invoca una sonora lezione da dare a Pettinari con «sardelle», cioè schiaffoni, e «mazziate», quindi botte. Un episodio grave che il 5 Stelle ha già denunciato al presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, dopo aver postato su Facebook il video dell’accaduto, affinché individui il responsabile. (c.s.)

