Il maestro di sci «Ecco come si evitano gli incidenti»

6 Marzo 2019

PESCARA. «La prima regola da seguire è indossare sempre il casco, che è obbligatorio per legge fino a 14 anni ma di prassi è ampiamente utilizzato anche dagli adulti, compresi noi maestri che lo...

PESCARA. «La prima regola da seguire è indossare sempre il casco, che è obbligatorio per legge fino a 14 anni ma di prassi è ampiamente utilizzato anche dagli adulti, compresi noi maestri che lo indossiamo anche quando facciamo lezione. Cerchiamo di essere di esempio e di stimolo perché il casco è una delle protezioni che andrebbe sempre utilizzata, anche se nei giorni molto caldi può dare fastidio».
A snocciolare le regole per sciare e andare sullo snowboard in totale sicurezza è Giordano Ivo, direttore della scuola di italiana sci Blockhaus attiva nella stazione invernale nel comprensorio di Passo Lanciano – Maielletta.
Le criticità maggiori, secondo il maestro di sci, riguardano l’affollamento delle piste durante il weekend e l’elevata velocità da parte di adulti e bambini. «Non è solo un problema di esperienza», ammonisce Ivo, «gli incidenti sugli sci, come quando si praticano gli altri sport, ci possono stare. Ma spesso è un problema di imprudenza dettato da chi cerca di spingersi oltre le proprie capacità, come avvenuto domenica scorsa. Per prevenirli, però, servono alcuni accorgimenti che possono sembrare superflui, ma spesso non lo sono. Parliamo di reti e materassi di protezione da sistemare sulle piste, specie in corrispondenza di alcuni punti critici. I fuori pista vanno assolutamente evitati perché è pericoloso sciare con la neve fresca nel bosco, in mezzo agli alberi con le radici che affiorano o, peggio, sono appena coperte dal manto nevoso».
Un altro aspetto per una maggiore sicurezza è il presidio da parte delle forze dell’ordine direttamente sulle piste. «Servono i controlli costanti e continui che spesso non ci sono o sono pochi», dice il direttore della scuola di sci, «alcuni tracciati come la pista panoramica o la pista azzurra a Passo Lanciano e sulla Maielletta dovrebbero essere presidiate con maggiore costanza. Come deterrente potrebbero esserci le sanzioni per chi va troppo veloce, come ad esempio il ritiro dello skipass». (y.g.)