Il Manthoné parte in pole: tutti in classe da mercoledì

13 Settembre 2020

Debutto con gli alunni delle prime, il 16 settembre riparte anche il corso serale  L’istituto sarà suddiviso in 4 aree. La preside Terrigni: farò un patto con i ragazzi

PESCARA. Suonerà mercoledì 16 settembre, con più di una settimana di anticipo rispetto all'ufficiale ripartenza stabilita dalla Regione, la campanella dell'Aterno Manthoné.
L'istituto tecnico che conta 25 classi, guidato da quest'anno dalla dirigente Michela Terrigni, accoglierà tutti i suoi studenti che potranno frequentare esclusivamente in didattica in presenza.
La scuola, dotata di due palazzine, è stata suddivisa in quattro aree, contrassegnate da altrettanti colori differenti. Diversificati anche gli ingressi per accedere alle singole aree. Gli studenti che frequentano le classi di una determinata zona potranno muoversi esclusivamente nella propria area di riferimento.
«Abbiamo riorganizzato gli spazi, definendo percorsi di entrata e di uscita in entrambi i plessi», spiega la preside, «suddividendo la scuola in quattro aree. In questo modo ogni classe entrerà in contatto con un limitato numero di altre classi». Nell'area verde trovano posto nove aule, nella rossa sette, nella blu cinque e nella zona arancio quattro.
«Per ogni aula, garantiamo il rapporto metri quadrati - alunni e in ogni situazione rispettiamo il distanziamento anche con un margine maggiore. Per la ricreazione ci siamo attenuti alle regole del Cts che ha invitato le scuole a organizzare il maggior numero possibile di attività all'aperto, ovviamente in relazione alle condizioni meteorologiche», evidenzia la dirigente.
L'Aterno Manthonè ha creato quattro aree ricreazione, ciascuna per zona, dove i ragazzi potranno muoversi, sempre indossando la mascherina. La fase di pausa verrà controllata dai docenti e dai collaboratori scolastici.
«Vogliamo responsabilizzare molto i ragazzi e far capire loro che stiamo facendo grandi sforzi per riportare tutti a scuola, ma ci sono regole e procedure precise a cui bisogna attenersi per evitare di andare incontro a ulteriori limitazioni. Voglio stabilire con loro un patto, in relazione alle regole da rispettare. È una sfida che dobbiamo affrontare tutti insieme». Mercoledì 16 entreranno a scuola per la prima volta gli alunni delle quattro classi prime. Una giornata di inserimento che vedrà gli studenti, suddivisi in due turni, fare una visita della struttura e incontrare la dirigente e i docenti.
Giovedì sarà la volta degli alunni delle seconde, mentre da venerdì le porte si apriranno per tutti quanti gli altri iscritti. Ripartono sempre mercoledì 16 anche le lezioni del corso serale che l'istituto ha attivato ormai 25 anni fa, strutturato su quattro anni. Si tratta di lezioni rivolte a chi ha solo la licenza media, a chi ha interrotto qualsiasi corso di studi, a partire dai 16 anni, e a chi vuole riqualificare il proprio titolo di studio.
«La durata dell’anno scolastico va da settembre a giugno (con la possibilità di fruire delle 150 ore di permesso studio) e il diploma finale», sottolinea la docente Marina Di Crescenzo, referente per il corso serale per adulti e la scuola carceraria, «si svolge sulla base delle stesse prove e ha esattamente lo stesso valore di quello conseguito dagli studenti del mattino. A luglio abbiamo diplomato 35 studenti e sei di loro hanno avuto la votazione massima di 100 su 100».
Pronta a ripartire anche la scuola carceraria, l'attività formativa promossa dall'istituto nella casa circondariale San Donato di Pescara.
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