Il mare torna balneabile vicino alla foce

Montesilvano, bene i risultati delle analisi Arta. Il Pd contro il sindaco: «I bagnanti andavano avvisati con i cartelli di divieto»
MONTESILVANO. Il mare di Montesilvano torna completamente balneabile. I risultati delle nuove analisi condotte dall’Arta e arrivati ieri mattina a palazzo di città hanno evidenziato il rientro nella norma di tutti i valori, compresi quelli relativi alla zona compresa tra via Ungheria e la foce del Saline, dove nei giorni scorsi erano presenti ancora delle criticità.
Alla luce dei risultati degli ultimi prelievi, il sindaco Ottavio De Martinis ha revocato ieri il divieto di balneazione rimasto ancora in vigore nella zona più a nord della città. Lo scorso sabato, alla vigilia del Jova Beach Party, il primo cittadino aveva emesso un’ordinanza che vietava il bagno lungo tutto il litorale, proprio a causa di valori non nella norma messi in luce dalle analisi dell’Arta. A seguito dei nuovi campionamenti, lunedì una nuova ordinanza aveva revocato il divieto lungo tutta la costa, tranne a ridosso della foce del fiume. A partire da ieri, dunque, nessun divieto di balneazione è più presente in città.
Intanto, alla luce delle ordinanze dei giorni scorsi, i consiglieri comunali del Pd Romina Di Costanzo e Antonio Saccone accusano l’amministrazione comunale di non aver avvertito in maniera adeguata i bagnanti della città adriatica che, in alcuni casi, come dimostrato dai democratici con fotografie alla mano, hanno fatto il bagno a Montesilvano nonostante il divieto di balneazione. «L’aspetto grave che abbiamo rinvenuto a seguito di un nostro sopralluogo», hanno evidenziato gli esponenti dell’opposizione all’indomani della firma dell’ordinanza «è che non sia affatto visibile sulla spiaggia un regolare cartello di divieto di balneazione. Nostro intento non è certo quello di fare facili allarmismi, ma garantire la sicurezza balneare a tutti i bagnanti, perché le norme in vigore, a tutela della salute pubblica e dell'incolumità dei bagnanti, impongono all'amministrazione comunale non solo di emanare i necessari provvedimenti, ma anche di garantirne la necessaria divulgazione affinché i divieti siano a conoscenza dei cittadini tutti, in particolar modo dei bagnanti. Per una seria amministrazione», proseguono, «tenere all’ambiente non significa solo partecipare al bel green happening organizzato dalla Cei, che nel suo documento rimarca il ruolo dell'uomo come "sentinella del creato", ma impegnarsi per tutto ciò che le compete a difesa del proprio territorio, non mancando di essere “sentinella per i cittadini”».

