Il mare è di nuovo tutto pulito: così la stagione si conclude bene

7 Ottobre 2023

Le ultime analisi di quest’anno confermano che il litorale è balneabile, il 2024 partirà senza divieti Promossa a pieni voti anche Pescara: ora è rientrato l’allarme inquinamento a Fosso Vallelunga

MONTESILVANO. Il mare di Montesilvano è tutto pulito e completamente balneabile. La conferma arriva dagli esami che i tecnici dell’Arta, guidata dal direttore generale Maurizio Dionisio, hanno effettuato a settembre su campioni di acqua prelevati in alcuni punti del litorale. Si tratta degli ultimi controlli di quest’anno, i prossimi si faranno ad aprile del 2024. Una notizia importante per la città, perché la prossima stagione partirà senza divieti. Tutto bene anche a Pescara e a Città Sant’Angelo dove l’inquinamento è completamente sparito.
Ma torniamo a Montesilvano. Le ultime analisi dell’anno, dunque non potevano andare meglio. Anche il superamento del limite dei colibatteri, registrato nell’agosto scorso nella zona intorno alla foce del fiume Saline, è rientrato. Ecco i risultati. Nella zona antistante la foce di fosso Mazzocco, sono risultate 63 unità di enterococchi per 100 millilitri d’acqua, contro il limite fissato dalla legge di 200 unità e 420 unità per 100 millilitri d’acqua di escherichia coli, contro il tetto da non superare di 500 unità.
Nella zona antistante via Bradano sono state trovate 51 unità di enterococchi e 327 di escherichia coli. All’altezza di via Leopardi sono emerse 74 unità di enterococchi e 465 di escherichia coli. A 100 metri a sud della foce del fiume Saline, rispettivamente, 30 e 428 unità. Nello stesso punto, il 10 agosto scorso, i tecnici dell’Arta hanno registrato il superamento delle escherichia coli con 602 unità per 100 millilitri d’acqua. Dopodiché, l’Agenzia regionale per la tutela ambientale ha ripetuto per ben due volte, con delle analisi suppletive, i campionamenti e il parametro è rientrato nella normalità. L’11 agosto, le escherichia coli sono scese a 11 unità e il 18 agosto a 30 unità, quindi ben al di sotto dei limiti fissati dalla legge. Bisogna tuttavia dire che le analisi sono andate sempre bene per tutta l’estate e solo all’inizio di giugno si è registrato qualche problema di inquinamento all’altezza di via Bradano e via Leopardi.
Problemi superati anche a Pescara, dove era stato segnalato l’inquinamento il 4 settembre scorso nella zona antistante fosso Vallelunga. Al punto che il sindaco era stato costretto ad emanare un’ordinanza di divieto temporaneo di balneazione. Ecco, dunque, i risultati delle ultime analisi dell’anno. All’altezza di via Leopardi sono state registrate 10 unità di enterococchi e 31 di escherichia coli. A fosso Vallelunga, rispettivamente, meno di 10 e 63; all’altezza del teatro D’Annunzio, 63 e 213; a 100 metri a nord della foce di fosso Pretaro, meno di 10 e 63; a 100 metri a sud del porto turistico, 20 e 122; all’altezza di piazza Muzii, 20 e 10; all’altezza di via Galilei, 10 e 41; zona antistante la rotonda della riviera nord, meno di 10 e 75; all’altezza di via Cadorna, 10 e 41.