«Il mare è pulito ma la gente ha paura»

28 Giugno 2016

Stabilimenti con pochi bagnanti anche a Montesilvano. Sos della Fiba: presenze in calo del 30%

MONTESILVANO. Anche se le analisi dell’Arta garantiscono che il mare di Montesilvano è pulito, la gente ha paura. È quanto emerge dalle parole dei balneatori della città adriatica che in questi primi giorni estivi registrano un brusco calo delle presenze in spiaggia.

A remare contro la stagione turistica anche una condizione meteorologica spesso incerta, ma è soprattutto il rischio inquinamento a mettere un fuga gli amanti della tintarella. «Fare un bilancio oggi è prematuro», dice Elio Di Giuseppe, presidente dei balneari di Fiba-Confesercenti e titolare dello stabilimento Sabbia d’oro, «perché finora non abbiamo ancora avuto 15 giorni di sole consecutivo. Ma è inevitabile dire che questo mese di giugno è stato un disastro, con un calo delle presenze del 20-30%. Sulle motivazioni ha influito sicuramente il tempo incerto e le applicazioni meteo che, con la sfera di cristallo, prevedono la pioggia ben 15 giorni prima. Ma il problema principale è la psicosi del mare sporco». Nonostante le analisi Arta evidenzino parametri ben al di sotto del livello di guardia, dunque una perfetta balneabilità delle acque cittadine da 6 anni a questa parte, le persone sembrano non fidarsi. «I turisti sono diminuiti molto, anche negli hotel. Addirittura, ci sono tanti lavoratori stagionali che ancora aspettano di essere chiamati. Quanto ai residenti, vengono al mare ma evitano di farsi il bagno».

C’è tuttavia qualche eccezione. Si tratta dei pescaresi che scelgono per la prima volta Montesilvano, come rivela Di Giuseppe. A confermare la tendenza messa in luce dal balneatore, anche il collega Nino Padovano di Gente di mare. «Purtroppo la cattiva informazione che si fa sul web, dove tutti si sentono professori, è drammatica», prosegue il balneatore. «La gente crede a tutto ormai, tranne alle fonti ufficiali. Ed è inevitabile che il turismo ne risenta, anche a Montesilvano dove di problemi non ne abbiamo. Ma la verità è che la questione andava gestito molto tempo prima, non a danno fatto». Anche Padovano, però, conferma l'esodo di pescaresi verso le spiagge di Montesilvano. «Finora ne abbiamo registrati 5», spiega, «ma se moltiplichiamo per tutti gli stabilimenti cittadini è un bel numero».

Antonella Luccitti

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