Il mercatino della solidarietà regala fondi alle associazioni

MONTESILVANO. Raccogliere fondi per sostenere le famiglie meno fortunate del territorio e, nello stesso tempo, i progetti portati avanti con impegno e passione in Africa. Nel segno del più puro...
MONTESILVANO. Raccogliere fondi per sostenere le famiglie meno fortunate del territorio e, nello stesso tempo, i progetti portati avanti con impegno e passione in Africa. Nel segno del più puro spirito natalizio. Questo il duplice obiettivo del mercatino di Natale dell’associazione Missione Possibile, guidata da Pino D’Atri.
Un appuntamento con la solidarietà ormai consolidato sul territorio, ospitato dall’8 all’11 dicembre scorsi all’Hotel Prestige di via Marinelli. Sono stati raccolti circa 9.500 euro, di cui 6.600 sono stati distribuiti a 11 associazioni locali che si occupano della gestione di situazioni di disagio.
«A ognuna di queste realtà abbiamo consegnato buoni spesa per un valore di 600 euro, da distribuire alle famiglie disagiate del territorio», spiega D’Atri. «La restante somma sarà, invece, impiegata per attrezzare un’ambulanza nel villaggio di Itanhga, in Kenya, e per l’acquisto di prodotti alimentari da destinare a un orfanotrofio nella Contea di Embu».
Queste le 11 realtà del territorio coinvolte: Laad, Agbe, Vincenziane, Carrozzine Determinate, Uildm, Progetto Incontro, Mensa San Francesco, Mensa Don Bosco, Associazione per l’Eritrea, Associazione Pro Marocco, Parrocchia di San Giovanni e San Benedetto. Dal cucito agli addobbi natalizi, passando per i presepi, sono stati variegati gli oggetti messi in vendita al mercatino della solidarietà, realizzati rigorosamente a mano dai volontari. A impreziosire il tutto, c’erano oggetti artigianali realizzati in Kenya, che contribuiscono ogni anno a rendere particolare l’iniziativa.
«In occasione del mercatino natalizio sono stati, inoltre, esposti tutti i progetti appena iniziati in Kenya e consegnati riconoscimenti a famiglie e persone del posto che hanno contribuito finanziariamente alla realizzazione di strutture scolastiche e sanitarie», aggiunge D’Atri.
Sono numerosi i progetti messi in campo in Kenya, finalizzati soprattutto al settore sanitario e culturale, con la costruzione di strutture sanitarie e scolastiche. «Un ringraziamento alle associazioni, alle persone che hanno contribuito alla realizzazione degli oggetti del mercatino e a quelle in ombra che fanno in modo che l’associazione cresca; alla famiglia Tontodonati per l’ospitalità, ai soci e ai benefattori che ci supportano in quella che è diventata una Missione Possibile».
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