Il mercato di via Pepe assediato dai parcheggiatori abusivi

19 Settembre 2017

Donato Fioriti, presidente di Contribuenti Abruzzo: «Appaiono violenti, e spesso litigano fra loro» Angelo Bonsignore (Agorà): «Area completamente abbandonata. E la situazione sta degenerando»

PESCARA . Sono lì, in attesa che arrivi il malcapitato di turno con la speranza di trovare un posto per parcheggiare l’auto.
Con le mani fanno cenno di girare, andare avanti o indietro, come se chi è alla guida non fosse in grado di parcheggiare da solo. Poi si avvicinano all’auto, sempre di più: la guardano, e non se ne vanno. «Mama, un euro», è la frase solita rivolta alle donne, sempre fissando l’auto. E la “mama” di turno, magari una donna anziana, paga, temendo di trovare al suo ritorno qualche scherzo, per riparare al quale spenderebbe ben più di un euro.
È solo uno degli approcci, forse quello meno invasivo, con il quale i parcheggiatori abusivi si rivolgono ai “clienti” in cerca di posto dove lasciare la macchina. La location è il mercato settimanale di Porta Nuova che si svolge ogni lunedì nell’area tra lo stadio e l’anti-stadio.
C’è anche chi racconta di atteggiamenti che vanno oltre l’insistenza molesta. «Da diverso tempo», dice infatti Donato Fioriti, presidente di Contribuenti Abruzzo, «riceviamo segnalazioni da parte di cittadini preoccupati dalla presenza di parcheggiatori abusivi di colore al mercato del lunedì a Pescara Porta Nuova. Appaiono violenti, molte volte in lite fra di loro e sembrano aver creato un vero racket del parcheggio abusivo in una parte del territorio tra anti-stadio e stadio, creando anche turbative alla circolazione».
Certo, perché nell’area scelta non c’è alcuno spazio indicato come parcheggio, senza contare i normali rallentamenti causati dalla presenza dei banchi del mercato che il lunedì si danno appuntamento nella zona.
Il gruppetto, neanche troppo affiatato a giudicare dalle liti frequenti per accaparrarsi il “cliente”, è formato da 5-6 persone, ed è sempre allerta, pronto a disperdersi appena, in lontananza, giunge l’eco di una sirena.
Alcuni ambulanti, aggiunge Fioriti, hanno anche dichiarato di aver subito furti e borseggi, circostanza che tuttavia potrebbe essere ricondotta anche ai consueti ladruncoli che proliferano nelle aree in cui circolano molte persone.
«Di certo», aggiunge il presidente di Contribuenti Abruzzo, «che questo ultimo particolare sia vero o no, la situazione si appalesa visivamente come pericolosa e desta la preoccupazione nei più. Sappiamo che la polizia municipale svolge bene il proprio compito», conclude Fioriti, «con gli uomini a propria disposizione, ma crediamo sia necessario fare uno sforzo suppletivo ed essere presenti sul posto, stazionando in quell’area, abbondantemente conosciuta, prima che accada qualcosa di grave». Per Angelo Bonsignore, presidente dell’associazione dei commercianti su aree pubbliche, Agorà Abruzzo, ormai «la situazione è drammatica. Quell’area», dice, «è completamente abbandonata dall’amministrazione comunale. E la situazione sta degenerando».
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