Il metodo usato per il calcolo
Non è possibile confrontare la diffusione del virus e la campagna di vaccinazione utilizzando i semplici numeri assoluti e nemmeno tramite l’incidenza sulla popolazione, perché le scale in entrambi i...
Non è possibile confrontare la diffusione del virus e la campagna di vaccinazione utilizzando i semplici numeri assoluti e nemmeno tramite l’incidenza sulla popolazione, perché le scale in entrambi i casi sono troppo distanti fra loro: i vaccini viaggiano infatti su punte di diecimila somministrazioni al giorno, mentre i casi su punte di 300. Quello che però si può fare è calcolare e poi confrontare la crescita settimanale rispetto ai sette giorni precedenti, sia per i casi sia per i vaccini. L’arco temporale migliore è quello settimanale, perché è abbastanza dettagliato da mostrare gli effetti di singole decisioni – come l’apertura della terza dose agli over 40 – e gli incrementi che misurano di fatto l’accelerazione, escludendo però i dati raccolti di domenica quando vengono eseguiti meno tamponi molecolari e meno vaccini. (l.t.)

