Il ministro: questa spiaggia un esempio per tutta Italia

5 Agosto 2021

Erika Stefani, con delega alla Disabilità, ha visitato il “Mare senza barriere”: «Quando mi chiederanno come si fa turismo accessibile, dirò di venire qui»  

MONTESILVANO. «Un bellissimo esempio che prenderò come prototipo». Così il ministro per le disabilità, Erika Stefani, ha commentato ieri mattina la spiaggia accessibile di Montesilvano sulla quale è stata accolta da decine di persone, tra amministratori, forze dell’ordine, associazioni e utenti del servizio.
L’esponente del governo, nel suo tour abruzzese, ha fatto tappa proprio alla spiaggia “Mare senza barriere” di via Petrarca, l’unica in Italia ad essere attrezzata e dotata di spazi e comfort per le persone diversamente abili. Ad accogliere il ministro sono stati il sindaco Ottavio De Martinis, l’assessore comunale alle Politiche sociali Sandra Santavenere, il consigliere delegato alla Disabilità Giuseppe Manganiello, il responsabile dell’ufficio DisAbili del Comune, Claudio Ferrante e il vignettista Marco D’Agostino, che ha omaggiato il ministro con una sua caricatura che la ritrae proprio sulla spiaggia accessibile di Montesilvano.
Tra i doni ricevuti dall’esponente del governo, anche la t-shirt bianca con i loghi della spiaggia e del comune adriatico che il ministro ha scelto di “sfoggiare” immediatamente indossandola sopra al suo tubino nero prima di accedere al litorale attrezzato. Quella spiaggia che Erika Stefani ha definito ieri «un esempio che può fungere da stimolo anche per altre realtà. Il turismo accessibile è questo», ha aggiunto. «Quando mi si chiederà come si fa a fare turismo accessibile io dirò di andare a Montesilvano a vederlo».
Dai gazebo alle passerelle, dalle palme vere ai bagni e le docce senza barriere, passando per le sedioline job e la presenza degli assistenti – selezionati tra i percettori del reddito di cittadinanza – per garantire agli utenti la piena fruizione del mare. Sono stati questi gli aspetti che gli amministratori e i bagnanti hanno mostrato al ministro, che ha avuto la possibilità di assistere anche a una dimostrazione di come gli utenti in carrozzina riescano a fare il bagno con facilità. «Questo è un esempio dal quale trarre ispirazione: qui sono orgogliosa di essere italiana, qui c’è l’idea, c’è la forza e c'è la volontà di fare concretamente qualcosa», ha aggiunto. «La soluzione ai vari temi posti non è in un cassetto del ministero, non è nei corridoi di Camera e Senato. Voi avete la soluzione. Noi non dobbiamo fare altro che ascoltare e far sì che queste storie si trasformino in azioni di governo».
Per garantire la piena fruizione delle parole del ministro, ieri è stata presente anche una rappresentanza dell’associazione Accessibilità & Eventi Deaf Aps di Montesilvano che ha tradotto simultaneamente il discorso nella lingua dei segni in merito alla quale Stefani ha ricordato come «grazie a un intervento recente siamo riusciti a far riconoscere dopo 15 anni la Lis che in Italia non c’era, a differenza di tutti gli altri paesi d’Europa».
A fare da cornice alla visita istituzionale anche la presenza dei cani da salvataggio e l’esibizione dei bambini del coro Anime Colorate, guidato dal maestro Simone Pavone.
«La visita del ministro mi ha riempito di gioia», ha commentato il sindaco, «ma soprattutto vedere la gratitudine negli occhi di tante persone diversamente abili, che da qualche settimana usufruiscono gratuitamente della nostra spiaggia accessibile non ha eguali. Il duro lavoro per un cambio di passo e per una città accessibile, iniziando dalla nostra spiaggia, è stato riconosciuto dal ministro che ha girato l’Italia e che conosce tante realtà modello per le politiche della disabilità. Le sue parole sono state dei fari che hanno ripagato lo sforzo portato avanti in questi anni con l’Ufficio DisAbili».