Il ministro visita 2 scuole

Valditara incontra i ragazzi all’Aterno-Manthoné e al De Cecco
PESCARA. A pochi giorni dal voto per l’elezione del Presidente della Regione, a Pescara arriva anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che preferisce non soffermarsi sulla data del 10 marzo ed eventuali previsioni, ma punta l’attenzione sulla riforma del 4 più 2, che vede in pole position l’istituto tecnico commerciale Aterno.-Manthoné, il primo in Abruzzo ad adottare questo modello.
Il ministro, accompagnato dal presidente della Provincia Ottavio De Martinis, ieri mattina ha visitato sia questa scuola che l’Alberghiero De Cecco. «Una riforma molto importante, che mira a formare i giovani in modo sempre più aderente alle esigenze delle imprese. Una scuola fortemente innovativa, che consente agli studenti di immettersi nel mondo del lavoro un anno prima», precisa il ministro, poco prima di fare il giro in alcune classi. Nel dibattito organizzato in aula magna, si è soffermato a parlare con gli studenti, invitandoli a «tirare sempre il meglio, grazie all’impegno e senza dimenticare di far parte di una comunità che li guida e indica loro la strada migliore da seguire». Messaggio accolto da uno studente che ha detto: «In questa scuola sono felice e non è affatto scontato». Tra i presenti, c’erano il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Massimiliano Nardocci, la dirigente scolastica Elvira Pagliuca, i presidi di altre scuole e il sindaco Carlo Masci. Il ministro ha ribadito di aver stanziato 743 mila euro di fondi Pnrr per il Manthonè e un milione e sessanta mila euro per il De Cecco, con l’intento di migliorare le strutture e la formazione dei giovani. Ha parlato anche degli incontri effettuati nelle scuole del Mezzogiorno, oggetto dell’intervento di sostegno denominato “Agenda Sud”, che consentirà di investire 325 milioni a partire dalle scuole elementari.
Valditara è rimasto colpito anche dall’offerta di valorizzazione degli studenti portata avanti dall’istituto Alberghiero presieduto da Alessandra Di Pietro. «La riforma è importante», dice il presidente De Martinis, «e noi tutti siamo pronti a recepire le indicazioni che arrivano e a concretizzarle sul territorio, per il bene delle nuove generazioni». (s.d.v.)
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