Il mistero dei dinosauri, 600 visitatori

La mostra con 50 esemplari a grandezza naturale a Caprara è già un successo: bambini incantati dai mostri
SPOLTORE. Sono stati già seicento, per lo più genitori con bambini, i visitatori di “The world dinosaurs”, la mostra di dinosauri con oltre 50 esemplari ricostruiti a grandezza naturale che ieri ha debuttato nel parco di Villa Acerbo, a Caprara di Spoltore. I lucertoloni resteranno in esposizione fino all’8 marzo prossimo.
Complice una bella giornata di sole, nel vasto giardino che circonda l’edificio ottocentesco i maestosi esemplari, alcuni giganteschi, come il Tyrannosaurus Rex, altri più piccoli, cuccioli compresi, sono stati ammirati dai bambini incuriositi, che facevano a gara per saltare fin dentro le grandi bocche con dentoni enormi dei modelli più piccoli. Dietro i bimbi correvano i genitori, smartphone e tablet in mano, pronti a immortalare i figli nel percorso attraverso il mondo dei rettili che hanno vissuto sulla Terra milioni di anni fa, molto prima dell’apparizione dell’uomo, un ciclo della storia del pianeta tanto lontano da sembrare fantastico, conosciuto oggi solo attraverso libri, film e cartoni animati.
Il polmone verde intorno alla Villa Acerbo si è trasformato in un grande parco tematico che con la mostra, quasi come un passaggio in un tunnel spazio-temporale, sembra essere stato proiettato nella primordiale era del giurassico, 230 milioni di anni fa, quando gli animali terrestri appartenenti al superordine dinosauria fecero la loro comparsa nel mondo e lo dominarono fino a 65 milioni di anni fa, quando poi scomparvero all’improvviso.
L’estinzione in massa dei dinosauri è uno dei grandi misteri della storia, dalle origini del mondo ai giorni nostri. Secondo l’ipotesi attualmente più accreditata, la scomparsa dei dinosauri sarebbe stata provocata da un impatto meteorico sulla Terra.
I modelli in esposizione a Caprara sono stati ricostruiti con la collaborazione di studiosi di paleontologia tedeschi. Accanto a ogni dinosauro, c’è un cartello, con nome della specie, descrizione delle caratteristiche e un breve excursus sulla ricerca attraversa i fossili via via tornati alla luce.
Il biglietto d’ingresso costa 10 euro per adulti; 8 euro il ridotto per studenti, forze dell’ordine, adulti over 60, pensionati, disabili autosufficienti, accompagnatori di disabili non autosufficienti; carta famiglia 24 euro; bambini 6 euro (dai 3 ai 13 anni); scolaresche/asilo nido 4 euro, su prenotazione; ingresso gratuito per disabili non autosufficienti. La mostra è aperta sabato, domenica e festivi; tutti i giorni nel periodo natalizio. Info: 340.9576133 e www.dinomania.it.

