IL MITO DI ORFEO APRE “PIETRE CHE CANTANO”

Il festival itinerante di musica, poesia e teatro si apre stasera con l’opera lirica e l’Osa
di Barbara Bologna
L’AQUILA
Con una doppia inaugurazione evento torna il festival internazionale di musica Pietre che cantano diretto dalla pianista Luisa Prayer, quest'anno finanziato per larga parte da privati. L'appuntamento inaugurale è per questa sera (ore 21) all'Aquila, all'auditorium del Parco e si replica domani a Sulmona, nello spazio monumentale della Abbazia di Santo Spirito al Morrone, ed è intitolato “I due Orfei – Percorso drammaturgico sul mito di Orfeo”, produzione lirica in forma semiscenica e in costume ideata dal regista Cesare Scarton, con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Marcello Bufalini e i Conservatori dell’Abruzzo e dell’Emilia Romagna e la partecipazione della Soprintendenza Bsae dell’Abruzzo. Il festival, giunto alla 15ª edizione, prosegue poi dal 6 al 23 agosto fuori città. Il . 6 agosto al Monastero di Santo Spirito di Ocre (ore 21) serata dedicata alla memoria della poetessa Maria Luisa Spaziani: la sua poesia “Viaggio a Corinto” sarà letta da Piera Degli Esposti, con il commento musicale del soprano Valentina Coladonato. Cornice sarà la musica di Mozart e Beethoven, con i Trii per pianoforte, eseguiti dalla pianista Luisa Prayer con la violinista salisburghese Risa Schuchter. L’11 agosto, a Pagliare di Tione degli Abruzzi, dalle 16 alle 19, il primo degli appuntamenti con il teatro contemporaneo, in collaborazione con Maria Grazia Tolomeo, direttore artistico del festival di teatro Rocca festival. Sista Bramini, con i canti di Camilla Dell’Agnola e Valentina Turrini e il suo Teatro Natura, sarà a Pietre che cantano con una prima nazionale: “Tempeste-Trilogia della rinascita”. Il 14 agosto, a Rocca di Mezzo, Palazzetto Sebastiani, in collaborazione con l’Università Alma Mater di Bologna, in esclusiva una delle letture del Maggio bolognese del Centro studi la permanenza del Classico (quest’anno riunite sotto il titolo di Esodus): alle 21, l’attore e drammaturgo Marco Baliani in “I canto dei profughi – Italia fugiens”, interpreta pagine dall’Eneide di Virgilio, in una drammaturgia che guarda al presente. Aprirà la serata (ore 18) Federico Condello, coordinatore scientifico del centro studi di Bologna, con un incontro dal titolo “Elettra e altri”, con la pianista Luisa Prayer e il baritono Giacomo Serra, allievo del conservatorio di Bologna.
Il Festival prosegue a Palazzetto Sebastiani: il 18 agosto (ore 21) Concerto di mezza estate dell' Osa, diretta da Vittorio Antonellini, clarinettista solista Calogero Palermo. Il 19 agosto (ore 21) torna al festival l’attore e mago Bustric con “Napoleone magico imperatore”. Il 21 agosto, al monastero di Santo Spirito d’Ocre, evento di gala con lo storico dell’arte e critico musicale Claudio Strinati, in conversazione con Luisa Prayer e la storica dell’arte ed esperta di teatro Grazia Tolomeo, dal titolo:“Dal Romanticismo il Classicismo” con l'esibizione del Quartetto Prometeo, e, nella seconda parte della serata, il soprano americano Mardi Byers, con Prayer al piano. Il 23 agosto chiude “Mitico jazz” con il Lino Patruno jazz show (ore 21). Biglietti: 10 € (I due Orfei: 5 €; Sista Bramini: gratuito). Info 389.6586346.
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