Il mondo del web prega per padre Luciano

Gruppi e catene di orazioni sui social per invocare il ritrovamento del sacerdote che è sparito a Medjugorie. E c’è chi propone il digiuno
PESCARA. Ancora nessuna notizia, da Medjugorje, sul sacerdote monfortiano di 79 anni, originario di Civitella Casanova, Luciano Ciciarelli, scomparso nella zona della collina delle Apparizioni, ormai dal 2 agosto scorso. Ieri dall’ambasciata italiana di Sarajevo hanno fatto sapere che dalle ricerche, tutt’ora in corso, non sono emerse delle novità, e che le autorità locali «si stanno muovendo anche secondo le segnalazioni e le denunce che arrivano». Ma nessuna pista in particolare è seguita, e dunque rimangono aperte tutte le ipotesi, a partire da un malore del sacerdote, la perdita dell’orientamento all’interno della folta macchia che si estende sulla montagna, una caduta involontaria in un crepaccio, oppure, anche, non è da escludere, un atto di violenza nei confronti del religioso.
Insomma, nessuna notizia ancora della sparizione di padre Ciciarelli, che Paolo Brosio, il noto giornalista che frequenta Medjugorje ormai da sei anni, con due opere di carità in corso sul posto, non ha esitato a definire «clamorosa». Tanto «clamorosa» che sui social network sono stati creati appositamente dei gruppi di preghiera. A partire dalla Cadena de Oracion por la pronta aparicion del padre Luciano Ciciarelli, su Facebook, la quale, da sola, come gruppo aperto, fino a ieri contava 425 membri (ma è in continuo aumento) provenienti da quasi tutto il sudamerica, dove per molto tempo Ciciarelli è stato missionario, come dall’Argentina, Bolivia, Messico, in particolare, ma anche dal Canada e dall’Italia.
Una vera e propria catena di preghiera, sul profilo fb per padre Luciano, con i membri che si scambiano informazioni. Dunque, una serie di orazioni on-line affinché la vicenda del missionario si risolva nel miglio modo possibile. Scrive ad esempio Paula Fabiana Visentin, traducendo dallo spagnolo: «Continuiamo a pregare senza abbassare le braccia», mentre Maria Fernanda Mortola chiede «a tutto il mondo, comunità, parrocchie, sacerdoti, gruppi di preghiera di fare digiuno e di organizzare gruppi di preghiera», affinché si possa ritrovare padre Ciciarelli. Ma la Cadena de Oracion non è l’unico gruppo nato intorno alla figura del prete abruzzese scomparso.
Sul web c’è anche un altro gruppo, però chiuso, Los amigos del padre Luciano Ciciarelli, che conta 218 membri. Anche qui, provenienze da diverse parti del mondo. Non è da meno Twitter, dove non solo non mancano le orazioni per padre Luciano, ma si contano i giorni dalla sparizione. Come fanno ad esempio Isabel Alvarez o John Burger, che ricordano il mese passato dalla scomparsa, mentre un invito alla preghiera arriva da Radio Maria Colombia, o da Mirna Silvera e Milka Dongo Ugarte, solo per citare qualche nome.
Ovvero, per padre Luciano prega tutto il mondo. Sempre su Twitter, Radio Maria Perù annuncia di aver celebrato un’eucarestia per padre Luciano, mentre su Internet, invece, ci sono siti, come www.rosasparalagospa.com, dove si invita ad inviare qualsiasi segnalazione che possa risultare utile alle ricerche, per non parlare delle citazioni che Ciciarelli conta sulla Rete.
Digitando per esempio il nome su Google, appaiono, in 0,37 secondi, 35.000 risultati. Anche su You Tube si trovano immagini di padre Ciciarelli, nelle quali non solo si dà notizia della scomparsa, ma vengono proposti anche video riferibili a dei congressi religiosi.
Ora anche i media nazionali cominceranno ad occuparsi del caso, visto che Brosio, al Centro, ha annunciato che parlerà di padre Luciano nelle sue trasmissioni televisive, una delle quali dovrebbe cominciare a breve. Il giornalista ha anche fatto sapere che divulgherà il caso anche attraverso i social, dove tra l’altro è molto seguito. Solo su Twitter, Brosio conta 10.550 followers.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

