Il Natale dei vip è con la famiglia «Troppo rischioso nei locali»

24 Dicembre 2021

Parruti sarà a casa tra regali e tombola. Sospiri a cena con i parenti, domani in chiesa a un battesimo Minnucci ai fornelli per i suoi. Tiboni sfoglierà con i cari le foto dell’anno. Per Olivieri pranzo e lavoro

PESCARA. Vince la tradizione. Per alcuni personaggi pescaresi l’espressione “Natale con i tuoi” racchiude fedelmente il programma di queste feste. Si sta a casa, in famiglia, con un menu rigorosamente dettato, anche quello, dalla tradizione. Curiosando nell’agenda personale di uno degli uomini simbolo della pandemia, Giustino Parruti, responsabile del Covid hospital, si scopre che lui e la moglie, Antonella Frattari, rimarranno in famiglia, con genitori e suoceri, tra Nereto e Pescara e «un orecchio teso all’ospedale, sempre in zona per essere pronto ad intervenire. Staremo in gruppi protetti e tamponati, essendoci degli anziani. Sarà un Natale felice, con il menu natalizio di sempre (immancabile il cardone), la tombola, il “mercante in fiera” e i regali, che quest’anno devono proprio esserci, considerato il momento».
Per il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri domani sarà un giorno speciale, davvero all’insegna della vita che nasce. Sarà «in chiesa, a Castel Frentano, a festeggiare la figlia di Bruno Di Felice, come padrino» mentre oggi «cercherò di dare gli auguri agli amici e poi cenerò in famiglia. Non cucino, no: essendo scarsissimo ai fornelli, ci serviremo dell’asporto, ma tradizionale. Poi, la messa della mezzanotte. Ovviamente ci sarà lo scambio dei regali. Cosa voglio ricevere? Serenità», anche perché quando è cominciato il periodo di festa «ci aspettavamo un Natale meno carico di preoccupazioni e invece sono tornate come l’anno scorso, anche se in maniera diversa».
Stefano Cardelli, balneatore (e coordinatore provinciale di FdI), trascorrerà il Natale in famiglia e tutto avverrà come da copione, con la cena di pesce stasera e quella a base di carne domani. Ci tiene particolarmente a stare «tutti insieme, con mamma Mirna e papà Antonio, 82 e 92 anni, e poi fratelli e sorelle, una decina di persone in tutto. Come sempre, con una sola novità: a casa insieme sì, ma con il tampone, le mascherine e tre dosi di vaccino. E poi, ovviamente, il mega tacchino e il cardone. I regali sono già sotto l’albero», da distribuire e scartare stasera. Un passo avanti rispetto all’anno scorso «quando eravamo collegati on line». Gli auguri per questo Natale sono concentrati tutti sulla «mia famiglia, che è solida, compatta, tradizionale». «Il Covid ci impone di stare a casa e sono contenta di farlo, come è sempre stato», dice Carla Tiboni, presidente dei Premi internazionali Flaiano. «Cena e pranzo secondo la tradizione abruzzese e poi, come d’abitudine, dedicheremo il Natale a sfogliare l’album di fotografie dell’anno, che mia madre ha avuto la pazienza di raccogliere. Come faceva mio padre, niente regali tra noi, che siamo già tanto fortunati: preferiamo farli, donando alle associazioni che addestrano cani per non vedenti, ad esempio, o a quelle che aiutano i senzatetto». L’attrice, scrittrice e dannunzista Franca Minnucci ha «scartato l’ipotesi di andare a cena fuori» e starà a casa con i parenti, gustando «il calore della famiglia» e i piatti della tradizione teramana che è «bravissima a preparare». Sarebbe stato bello organizzare il presepe vivente, che «i miei ex studenti ricordano con nostalgia e commozione, a distanza di tempo, anche quelli che vestivano i panni dei pastorelli. Sono riuscita a far capire loro l’importanza di quel ruolo, in un mondo in cammino. Sarebbe stata la 25ª edizione», ma se ne parlerà nel 2022. Sarà un Natale «atipico» per il comico Vincenzo Olivieri. «Pranzerò in famiglia, poi lavorerò sul programma che sto preparando. Per i regali, essendo molto impegnato, confido nelle ultime ore libere e negli acquisti on line mentre il mio augurio è di trascorrere un Natale sereno e di vivere l’ultimo Carnevale con le mascherine, per poi farne a meno. Gli spettacoli? È saltato tutto».