Il numero dei morti non accenna a calare
Le vittime sono 16. Gli esperti: «Sarà l’ultimo dato a scendere»
PESCARA. Il miglioramento della situazione c’è ma il numero dei decessi legati al Covid-19 non accenna a diminuire: sedici quelli recenti in Abruzzo. Per gli esperti si tratta, come già accaduto nelle precedenti ondate, di uno degli ultimi parametri a ridursi. I decessi, ribadiscono dalla task force regionale, riguardano persone che hanno contratto l’infezione anche settimane fa e il cui quadro clinico evolve negativamente nel tempo.
I primi segnali positivi, invece, arrivano sul fronte ricoveri, che continuano a scendere in modo significativo. La pressione sugli ospedali resta comunque forte e il tasso di occupazione dei posti letto rimane al di sopra delle soglie di allarme. I nuovi casi sono 310: il dato è in linea con la graduale discesa degli ultimi giorni.
VITTIME. Il bilancio delle vittime sale a 2.067. Quindici i decessi segnalati nel bollettino, sei dei quali relativi ai giorni scorsi e comunicati solo ieri dalle Asl. Riguardano persone di età compresa tra 39 e 93 anni: due in provincia di Chieti, una in provincia dell’Aquila, una in provincia di Teramo e undici in provincia di Pescara. Le nove vittime più recenti sono un 39enne di Carsoli, un 68enne di Cugnoli, una 69enne, un 70enne e un 76enne di Pescara, un 80enne di Miglianico, una 81enne e una 83enne di Montesilvano ed un 83enne di San Giovanni Teatino. In serata si aggiunge la notizia della morte di un 80enne dell’Aquila. L'uomo, un commerciante, era ricoverato nell’ospedale del capoluogo.
NUOVI CASI. I nuovi casi sono 310. Sono emersi dall’analisi di 4.993 tamponi molecolari: è risultato positivo il 6,21% dei campioni. Nelle ultime ore sono stati eseguiti anche 4.471 test antigenici. Dei nuovi positivi, il più giovane è una bambina di un anno della provincia di Teramo, il più anziano è una 95enne dell’Aquila. Quelli con meno di 19 anni sono 53: 18 in provincia dell’Aquila, tre in provincia di Pescara, 16 in provincia di Chieti e 16 in provincia di Teramo.
Le località con più nuovi casi sono L’Aquila (25), Lanciano (19), Avezzano (14), Vasto (13), Colonnella (11), Martinsicuro (11), Giulianova (10), Nereto (10), Pescara (10) e Sulmona (10).
RICOVERI. Gli attualmente positivi scendono a 10.487: nelle ultime ore sono 164 in meno. Si riducono in modo significativo per il secondo giorno i ricoveri, che passano dai 717 di mercoledì ai 700 di ieri. In particolare, 621 pazienti (-14) sono in area medica e 79 - dato più basso delle ultime tre settimane - sono in terapia intensiva. In rianimazione ci sono tre persone in meno, al netto di decessi, dimissioni e tre nuovi accessi. Nonostante il lieve miglioramento, la pressione sugli ospedali resta forte. Il tasso di occupazione dei posti letto, infatti, è al 37% per le terapie intensive e al 42% per l’area non critica. Entrambi i valori sono oltre le soglie di allarme, rispettivamente del 30 e del 40%. I guariti delle ultime ore sono 459: le guarigioni superano ancora una volta il numero dei nuovi casi.

