Il nuovo allarme è a Vasto In un condominio 14 casi

In un giorno 30 positivi in regione, la situazione nel Chietino fa schizzare i dati Si mobilita il ministro Lamorgese. E per il governo l’Abruzzo è come il Veneto
PESCARA. I 14 contagiati di Vasto, tutti nello stesso condominio, fanno schizzare gli ultimi dati. In Abruzzo sono 30 i nuovi casi positivi al Covid in un giorno, ma a pesare è il “caso Vasto”. Qui, nel quartiere San Paolo, in 72 ore si sono registrati 21 casi. Intanto, il Ministero della Salute ha pubblicato il report settimanale sui dati epidemiologici e sulla capacità di risposta dei servizi sanitari regionali. In Abruzzo, dal 4 al 10 maggio, la valutazione dell’aumento di trasmissione del virus è intermedia-alta.
IL CASO VASTO. Il sindaco Francesco Menna ha chiamato il prefetto di Chieti Giacomo Barbato, che ha convocato per domani il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Quello di Vasto è diventato un caso nazionale. Si è mobilitata anche il ministro degli Interni Luciana Lamorgese, contattata dal senatore vastese Gianluca Castaldi. «Sto seguendo la situazione di Vasto e ho contattato il ministro», spiega Castaldi, «che mi ha mostrato immediata disponibilità. Rilevo, positivamente, come ogni rappresentante delle istituzioni stia facendo la propria parte in una sorta di azione corale, dando il massimo per la nostra città. Dalla riunione del Centro operativo comunale organizzata dal sindaco, è stata decisa una prima azione di buon senso: l’emanazione di una ordinanza di limitazione veicolare nella zona interessata, per favorire i controlli delle forze dell’ordine h24. È una prima misura, in attesa dell’esito dei tamponi: esito che servirà a modificare anche l’azione intrapresa in base al loro riscontro verso direzioni più drastiche».
L’ABRUZZO COME IL VENETO. Il ministero della Salute ha pubblicato il report settimanale sull’incidenza del virus in base ai dati forniti dalle Regioni. L’Abruzzo ha gli stessi numeri del Veneto: dal 4 al 10 maggio, l’incidenza settimanale, ovvero la possibilità di aumento e trasmissione del virus, è intermedia-alta. La valutazione sull’attuale impatto del Covid sui servizi assistenziali, invece, è bassa.
Nella conclusione del report, si legge che «le misure di lockdown in Italia hanno effettivamente permesso un controllo dell’infezione da Covid sul territorio nazionale pur in un contesto di persistente trasmissione diffusa del virus con incidenza molto diversa nelle 21 regioni. Permangono segnali di trasmissione con focolai nuovi segnalati che descrivono una situazione epidemiologicamente fluida in molte regioni italiane. Questo richiede il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l’igiene individuale e il distanziamento fisico».
I DATI. Sono 3.178 i casi diagnosticati in Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a venerdì, si registra un aumento di 30 nuovi casi su un totale di 1.422 tamponi analizzati (2.1% di positivi sul totale) ma, come detto, a far schizzare i numeri sono i casi di Vasto. Sono 195 i pazienti (-10 rispetto a venerdì) ricoverati in ospedale in terapia non intensiva, sette (+1) in terapia intensiva. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche i 383 pazienti deceduti (+2): i nuovi decessi riguardano un 96enne di Pescara e un 89enne di Torino di Sangro.
I guariti sono 1.372: (+59) dei quali 230 che, da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 1.142 che hanno risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi. (g.g.)
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