Il nuovo distretto pronto a fine mese Trasloco a maggio

18 Febbraio 2021

Ma non è ancora stato stabilito quali servizi saranno attivati Cisl e Università Terza età sollecitano ambulatori aperti h 24

MONTESILVANO. Entro la fine di febbraio il nuovo distretto sanitario di base sarà riconsegnato alla Asl di Pescara. Sono ormai in dirittura d’arrivo gli ultimi interventi per il completamento della struttura di via Di Vittorio che, fra qualche mese, dovrebbe sostituire totalmente il presidio sanitario di corso Umberto.
A garantire che il cronoprogramma previsto sarà rispettato è il consigliere comunale delegato alle opere pubbliche Valter Cozzi che, già nel corso della passata amministrazione, in qualità di assessore ai lavori pubblici, ha seguito l’iter di una delle incompiute più attese di Montesilvano. «Ormai manca davvero poco», rivela l’amministratore. «Questa settimana sarà scaricato in via Di Vittorio il linoleum necessario a rivestire il pavimento della struttura. Il materiale doveva essere consegnato lunedì, ma a causa del maltempo lo scarico è stato posticipato a venerdì (domani, ndc). Servirà poi una settimana di tempo per la posa del pavimento stesso. A quel punto i lavori saranno definitivamente conclusi e potremo riconsegnare la struttura alla Asl. Entro la fine del mese di febbraio saremo pronti».
Come evidenzia il consigliere Cozzi, nei mesi scorsi sono stati realizzati anche tutti i lavori relativi agli impianti, come ad esempio quello per il riscaldamento e l’aria condizionata, così come sono state verniciate tutte le pareti degli ambienti non ancora terminati. Attualmente, infatti, solo un’ala al piano terra dell’edificio è entrata in funzione con l’attivazione del servizio di vaccinazione, del consultorio, dell’Usca e delle commissioni di invalidità civile. Negli ultimi mesi, inoltre, è stato predisposto anche un ambulatorio per l’effettuazione dei tamponi molecolari due volte a settimana.
Nonostante fra un paio di settimane il Comune, stazione appaltante dei lavori, riconsegnerà la struttura alla Asl, ciò non significa che il nuovo distretto entrerà subito in funzione. Saranno necessari alcuni mesi, infatti, per effettuare il trasloco degli ambulatori e dei servizi attualmente attivi in corso Umberto e per l’allestimento di quelli aggiuntivi. In merito a quest’ultimo punto, non è ancora stato reso noto dalla Asl l’elenco dei servizi che saranno attivati. Il direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi, tuttavia, ha garantito che la struttura entrerà pienamente a regime a fine maggio, data della scadenza naturale del contratto di affitto dell’edificio di corso Umberto, per il quale la Asl spende circa 10mila euro al mese. In vista del trasferimento, i rappresentanti di Cisl e Università della Terza età hanno stilato un elenco di proposte da sottoporre alla Asl e che, nelle scorse settimane, sono state anticipate al sindaco Ottavio De Martinis che ha garantito ai promotori dell’iniziativa l’organizzazione di un incontro con i responsabiIi. Nel dettaglio, i referenti di Cisl e Università della Terza età chiedono ambulatori di diabetologia, chirurgia vascolare, pneumologia e otorinolaringoiatria; un “asilo di sollievo”, ossia un servizio di aiuto alle famiglie di persone affette da demenza; ambulatori h24 per interventi di assistenza immediata (codici bianchi e verdi); un progetto diagnostica per Immagini “Casa della Salute” o un ospedale di comunità, «per rilanciare l’assistenza sanitaria di prossimità», spiegano, «al fine di potenziare l’offerta e migliorare l’organizzazione dei servizi».
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