«Il nuovo distretto sanitario aprirà dopo le elezioni»

31 Gennaio 2019

MONTESILVANO. L’apertura del nuovo distretto sanitario slitterà ancora di qualche settimana a causa delle elezioni regionali. Mentre prosegue il trasloco di mobili e documenti vari dall’attuale sede...

MONTESILVANO. L’apertura del nuovo distretto sanitario slitterà ancora di qualche settimana a causa delle elezioni regionali. Mentre prosegue il trasloco di mobili e documenti vari dall’attuale sede di corso Umberto alla nuova struttura di via Di Vittorio, e mentre sono in corso gli ultimi interventi tecnici necessari a rendere pienamente operativo il nuovo presidio, ad annunciare che la Asl attenderà l’appuntamento abruzzese con le urne prima di aprire i battenti della nuova struttura intitolata a Carlo Di Giacomo è il direttore dell’Azienda sanitaria pescarese Armando Mancini. «Quello della campagna elettorale non è il momento giusto per fare inaugurazioni», ha commentato il manager, «per cui aspetteremo ancora qualche giorno». Si tratta di settimane che, in ogni caso, saranno necessarie per compiere attività utili a non creare disagi agli utenti. «Attualmente siamo nella fase del collaudo dell’impianto termico», spiega Mancini, «e trattandosi di un palazzo molto grande, è una verifica per cui sono necessari diversi giorni. Contemporaneamente siamo alle prese con il trasloco delle suppellettili, mentre i mobili già ci sono. Ma anche in questo caso è un lavoro complesso perché ci sono da spostare macchinari delicati».
In questi giorni nel distretto sanitario i tecnici sono anche alle prese con il cablaggio delle linee internet. «Arriverà poi un giorno in cui ci sarà lo switch off», aggiunge il manager «in cui, cioè, sia le linee telefoniche che quelle telematiche smetteranno di funzionare in corso Umberto e funzioneranno in via Di Vittorio». Quanto alla possibile data dell’inaugurazione della struttura, attesa dalla popolazione di Montesilvano e dell’area vestina da 24 anni (il primo progetto risale al 1995), il manager non si sbilancia: «Aspettiamo che passino queste elezioni e poi apriremo. In ogni caso l’inaugurazione ci sarà entro febbraio». Manca poco, dunque, all'apertura della nuova struttura, la cui posa della prima pietra è avvenuta nel 2009 e che avrebbe dovuto aprire i battenti nel 2011. Il trasferimento in via Di Vittorio consentirà alla Asl di risparmiare circa 120 mila euro all'anno per un edificio, quello di corso Umberto, piccolo e con barriere architettoniche. (a.l.)