Il nuovo stadio non avrà l’atletica

7 Luglio 2020

Vertice con la Soprintendenza. Masci: «Manca il progetto, la pista si farà altrove»

PESCARA. Il futuro stadio Adriatico Cornacchia sarà riservato esclusivamente al calcio. Perderà la pista di atletica, che sarà costruita altrove. Tutto questo se andrà in porto il progetto di riqualificazione e ammodernamento dell’impianto sportivo di via Pepe che la società Pescara calcio intende portare avanti.
Intanto, ieri mattina si è svolta una nuova riunione a Chieti con la Soprintendenza alle belle arti e paesaggio d’Abruzzo per decidere l’iter da seguire per realizzare il nuovo stadio sulla base dell’attuale. Alla riunione con il sindaco Carlo Masci, erano presenti la soprindentente regionale Rosaria Mencarelli, il referente provinciale Aldo Giorgio Pezzi, il professor Claudio Varagnoli in rappresentanza del ministero, il presidente del Coni Enzo Imbastaro e il presidente del Pescara calcio Daniele Sebastiani. «L’incontro è stato cordiale e proficuo», ha detto Masci, «perché abbiamo trovato da parte di tutti disponibilità a ragionare su un intervento per lo stadio che esalti le caratteristiche storiche delle Colonne di Piccinato, ma che permetta un adeguamento sulla base della normativa vigente». «È ovvio», ha affermato il sindaco, «che oggi (ieri, ndr) non si poteva decidere nulla se non la creazione di un tavolo di lavoro tecnico formato dai tecnici della Soprintendenza, del Pescara calcio, del Coni e del Comune. Alla fine della riunione, abbiamo deciso che istituiremo un tavolo di lavoro in cui ci saranno Varagnoli, Pezzi, i tecnici del Pescara calcio, del Coni e del Comune. Insieme, cercheranno di fare una sintesi sulle necessità di adeguamento e sulle necessità di conservazione storica di alcuni elementi, a cominciare dalle Colonne di Piccinato».
«Si è ragionato anche sul discorso della pista di atletica», ha rivelato Masci, «e su questo Imbastaro ha tenuto a sottolineare che l’atletica a Pescara è importantissima. Quindi, se si riuscirà a trovare una sintesi sullo stadio, si terrà conto del fatto che Pescara dovrà avere, prima di aver realizzato l’intervento sull’Adriatico Cornacchia, un nuovo stadio per l’atletica, per far sì che la tradizione di questo sport possa essere mantenuta e ampliata. L’impianto si dovrà fare in un’altra zona per consentire di adeguare lo stadio del calcio alle nuove normative».
Tuttavia, non ci sarebbe ancora un’idea in che zona realizzarlo. «Siamo al punto di partenza», ha precisato il sindaco, «c’è un libro da scrivere e noi siamo alla prima pagina». Dello stesso tenore le dichiarazioni del presidente del Pescara. «Creeremo un tavolo», ha commentato Sebastiani, «per capire se c’è la possibilità di rimettere in piedi un progetto che contempli i vincoli, ma anche le esigenze di chi dovrà sostenere l’investimento, perché l’investimento dovrà reggere, altrimenti nessuno si metterà in mente di farlo». (a.ben.)
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