Il padre ora è indagato per omicidio colposo

PESCARA. Una terribile disgrazia quella che ha colpito domenica scorsa la famiglia Di Mastrogirolamo. Il bimbo di quattro anni schiacciato dal trattore guidato dal padre è un dolore immenso per i...
PESCARA. Una terribile disgrazia quella che ha colpito domenica scorsa la famiglia Di Mastrogirolamo. Il bimbo di quattro anni schiacciato dal trattore guidato dal padre è un dolore immenso per i genitori, ma comunque impone alla procura l’apertura di un fascicolo del quale si sta occupando il pm Marina Tommolini.
L’iscrizione del padre, Enio Di Mastrogirolamo, nel registro degli indagati è naturalmente un atto dovuto, così come la contestazione dell’ipotesi di reato di omicidio colposo. Il magistrato, che ieri mattina non aveva ancora ricevuto l’informativa da parte delle forze di polizia intervenute sul posto (i primi ad arrivare sono stati gli uomini della polizia municipale di Pescara e, a seguire, polizia e carabinieri), esclude al momento l’esame autoptico per il piccolo Luca che è stato sottoposto a una ricognizione cadaverica da parte del medico legale.
La scientifica ha fatto i suoi rilievi anche se, ed è comprensibile, appena resosi conto di quello che era accaduto il padre della vittima ha pensato soltanto di cercare di salvare il bambino spostandolo dal punto di impatto e cercando invano di rianimarlo, e quindi “inquinando”, dal punto di vista tecnico, la scena. L’inchiesta adesso non potrà far altro che ricostruire, in base alle testimonianze, in primis quella del padre Enio quando sarà in grado di farlo, gli ultimi minuti che hanno preceduto il tragico evento. (m.cir.)
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