IL PAESEDEL FORSE
E così anche i cervi finiscono tra color che son sospesi. Cacciamoli, salviamoli, ricontiamoli, spariamogli, proteggiamoli. Anzi no, chissà, boh. Siamo il Paese del forse, che non prende una...
E così anche i cervi finiscono tra color che son sospesi. Cacciamoli, salviamoli, ricontiamoli, spariamogli, proteggiamoli. Anzi no, chissà, boh. Siamo il Paese del forse, che non prende una decisione se non dopo un percorso tortuoso e vittorie di Pirro consumate nelle aule giudiziarie, dove chi brinda oggi contesta domani. E fa ricorso. Da mesi attendiamo di conoscere il destino dei 469 cervi. Film già visto: dal penale che si affanna a dribblare le tagliole delle prescrizioni al civile che produce sentenze che scavalcano le generazioni, fino all'amministrativo che, tra sospensive e meriti, partorisce anche 4 indicazioni differenti, la sensazione è sempre quella del posposto, del sospeso, del non deciso. E quando il verdetto matura, capita che non interessi più a chi ha innescato la miccia. Non gioco più, me ne vado. Non resta che spalancare i cancelli del limbo giudiziario: che entrino i cervi.

