Il Palacongressi è pubblico E ora il Comune incassa

Montesilvano, la struttura torna all’amministrazione dopo quindici anni La nuova gestione debutta con il raduno di tatuatori che porterà diecimila euro
MONTESILVANO. Il Comune di Montesilvano torna ufficialmente in possesso del Palacongressi e debutta alla gestione con la 12ª edizione della East Coast Tattoo Convention, la rassegna nazionale dedicata ai tatuaggi in programma l’1, 2 e 3 aprile. Dopo la messa in liquidazione della Palacongressi spa – la società di Comune e Provincia costituita nel 2001 per gestire la struttura di viale Aldo Moro – a partire dall’8 marzo scorso il palazzo dei congressi è tornato al Comune. Sarà l’ufficio Turismo a occuparsi dei contatti e delle prenotazioni, mentre l’affidamento dei servizi tecnico organizzativi sarà affidato a uno dei 6 operatori che hanno partecipato all’avviso pubblico emanato nelle scorse settimane dall’amministrazione comunale. L’avviso era orientato in particolare alla ricerca di operatori per fornire servizi tecnici di allestimento, come il montaggio di palchi, il noleggio di tensostrutture, materiale di arredo o attrezzature audio – video, ma anche il servizio di catering e di pulizia. Chi assumerà l’incarico, inoltre, dovrà garantire l’apertura e la chiusura della struttura durante le giornate necessarie all’organizzazione e allo svolgimento degli eventi.
«I clienti che faranno richiesta di un supporto logistico e organizzativo per le manifestazioni» spiega l’assessore Ernesto De Vincentiis, «potranno stipulare un contratto direttamente con il soggetto che verrà individuato per mezzo del bando».
L’amministratore evidenzia poi come siano «già molto numerose le richieste che abbiamo ricevuto proprio per organizzare convegni, di rilevanza nazionale, qui a Montesilvano, segnale che il nostro territorio, grazie anche alla sua posizione geografica, è appetibile». A cominciare proprio dagli organizzatori della East Coast Tattoo Convention, con in testa la 24 Motorcycle association di Pino Cipriani, che nei mesi scorsi hanno chiesto e ottenuto di poter portare gli oltre 100 tatuatori che annualmente prendono parte alla rassegna, proprio nella struttura Montesilvano. La manifestazione, che potrebbe tenersi nella città adriatica anche nel 2017 e nel 2018, a discapito di Città Sant’Angelo che ha ospitato la convention nelle ultime due edizioni svoltesi all’Ibisco, porterà nelle casse del Comune 9.300 euro più Iva. Spazio anche alla beneficenza, dal momento che, come si legge nella delibera di giunta che ha aperto le porte ai professionisti dei tatuaggi, «l’associazione si impegna a destinare una parte dell'introito a una finalità benefica da individuare in accordo con l’amministrazione». In particolare i fondi dell’edizione 2016 saranno destinati all’associazione Progetto Noemi onlus.
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