Il parcheggio in via di Sotto è del Comune

21 Ottobre 2016

Il Consiglio di Stato boccia il ricorso della società Gmg e attribuisce all’Ente la proprietà dell’opera

PESCARA. Il parcheggio sotterraneo, che si trova nel complesso edilizio della Gmg, in via di Sotto, è del Comune. Lo ha confermato il Consiglio di Stato, respingendo il ricorso presentato dall’impresa costruttrice per farsi riconoscere la proprietà dell’opera. A darne notizia sono stati ieri il presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli e il consigliere Piero Giampietro.

«E’ stata scritta la parola fine nel contenzioso amministrativo tra l’immobiliare Gmg e il Comune», hanno spiegato i due politici in una nota, «il contenzioso riguardava la riqualificazione dell’area dell’ex Fornace Cetrullo, già conosciuto alle cronache locali per la problematica relativa alla mancanza di agibilità delle abitazioni, questione già risolta».

«Il contenzioso», hanno detto Blasioli e Giampietro, «era iniziato qualche anno fa a seguito di un contenzioso civile con la Gmg che aveva adito il giudice civile per rivendicare la proprietà dei parcheggi posti sotto la piazza realizzata tra i palazzi, per un errore contenuto nella convenzione urbanistica. Il giudice ordinario aveva dichiarato il difetto di giurisdizione. La causa era stata riassunta dinanzi al Tar e qui il Comune aveva avuto la sua prima vittoria».

«Anche la sentenza del Consiglio di Stato in appello nel 2015 aveva confermato la titolarità dei parcheggi sotto la piazza in capo al Comune», hanno ricordato, «ma la Gmg aveva adito nuovamente il Consiglio di Stato per la revocazione, procedimento utilizzato per la correzione di errori di fatto. Sosteneva la società che già nell’accordo di programma era implicita la volontà di cedere la sola piazza e non anche i parcheggi interrati realizzati sotto la stessa. Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune». «Afferma il collegio», è scritto ancora nella nota, «che “in nessun atto è contenuto in modo chiaro e univoco una clausola attestante l’impegno ad una cessione al Comune della piazza separata dai parcheggi interrati”».

«Chiusa ora la vicenda giudiziaria», hanno osservato Blasioli e Giampietro, «si apre la possibilità di chiedere alla procura della Repubblica il dissequestro della piazza, che, allo stato attuale, è ancora transennata, e alla Gmg di sistemare in maniera definitiva piazza Iotti, che ancora oggi risulta non completata. Restano inoltre da eseguire alcune altre opere e precisamente l’ultimazione di alcuni piccoli tratti di strada e marciapiedi alle spalle della piazza nel lotto CV3, mentre per l'area a verde posta nelle adiacenze del cimitero di via Colle di Mezzo, è solo da effettuare il collaudo previa sfalciatura». L’opera più importante resta la piazza, secondo Blasioli e Giampietro, che «presumibilmente presupporrà un accordo con la società». Tra le proposte, c’è quella di allestire un mercato rionale all’aperto sulla piazza.

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