Il parco dei disabili deve attendere
Francavilla, l’ira del sindaco Luciani: i bandi hanno le date sballate
FRANCAVILLA . Il parco per disabili per ora deve attendere. L'esclusione della città di Francavilla da un finanziamento regionale per la realizzazione di un parco inclusivo per diversamente abili non è andata giù al sindaco Antonio Luciani, che ha criticato i metodi e le tempistiche utilizzati per individuare i comuni destinatari delle somme di denaro.
«Il bando», commenta il primo cittadino, «è stato pubblicato il 14 novembre e la scadenza era fissata al 12 dicembre. La procedura prevedeva il finanziamento dei progetti depositati per primi in ordine cronologico, fino all'esaurimento dei fondi disponibili». Quindi, prosegue Luciani: «I primi Comuni a presentare domanda lo hanno fatto tra le 16,13 del 14 novembre e le 20,31 del 15 novembre. Al contrario, l'Anci ha dato avviso del bando in data 27 novembre, 13 giorni dopo la pubblicazione».
Fatta la premessa, il primo cittadino non nasconde le sue perplessità sulla trasparenza della procedura: «Come si fa a realizzare un progetto e procurare tutta la documentazione, che è pure allegata nelle foto, in meno di un giorno, compreso sopralluogo, preventivo, determina e responsabile del procedimento? Lo chiedo al presidente Marco Marsilio e alla magistratura», scrive il sindaco in una nota.
Che poi continua: «In una procedura a sportello, se c'è una fuga di notizie non si compete ad armi pari. A pensar male si fa peccato, ma se si uniscono tutti i puntini si può notare che qualcosa che non torna. Ci troviamo davanti a un modo di amministrare tutt'altro che trasparente e il mio pensiero va ai sindaci esclusi come noi dal finanziamento, beffati da chi forse ne sapeva già prima». E conclude: «Dispiace constatare che il mancato regalo non l'hanno fatto a noi, ma ai nostri figli». (a.d.s.)

