Il parco di via Brenta titolato alla memoria di Micol

MONTESILVANO. Commozione e speranza. Questi i sentimenti che hanno accompagnato, ieri mattina, la cerimonia di intitolazione del parco di via Brenta a Micol Cavicchia, la 17enne montesilvanese...
MONTESILVANO. Commozione e speranza. Questi i sentimenti che hanno accompagnato, ieri mattina, la cerimonia di intitolazione del parco di via Brenta a Micol Cavicchia, la 17enne montesilvanese scomparsa prematuramente nel 2002 a causa di una malattia. A campeggiare sull’area verde, che sorge proprio a pochi passi dall’abitazione dove la ragazzina è cresciuta con la sua famiglia, una frase scritta dalla stessa Micol: «Io sono una guerriera: le cose che si possono cambiare le cambio quelle che non si possono cambiare le accetto».
Così recita il cartello del parco che è stato inaugurato ieri da Francesco Maragno. «Da oggi», ha detto il sindaco, «tutti potranno conoscere e ricordare questa ragazza, che nonostante le avversità non ha mai smesso di sperare e, seppur troppo brevemente, con la sua esistenza ha lasciato il segno. Micol può rappresentare un insegnamento prezioso per tutti, soprattutto per i più giovani. Ecco perché abbiamo scelto di intitolarle un’area verde».
Presente alla cerimonia, oltre ai genitori di Micol che, commossi, si sono detti onorati dell’iniziativa, anche la dirigente del liceo scientifico D’Ascanio che Micol frequentava, Natalina Ciacio. «Micol è l’angelo custode della nostra scuola», ha dichiarato. «A lei, che era appassionata di poesia e sentiva forte il senso di appartenenza alla sua scuola, abbiamo intitolato la nostra biblioteca e a lei ogni anno dedichiamo un concorso di poesia».
A ricordare la giovane studentessa anche Daniela Del Giudice, sua insegnante di lettere. «Micol sapeva sorridere e far sorridere», ha commentato, «benché consapevole di una realtà, la sua, non facile, rispetto a quella degli altri. A vederla, quando a 15 anni frequentava il biennio del liceo scientifico, sembrava fragile, bisognosa di aiuto; ma bastavano pochi istanti per comprendere quanta forza riuscisse a trovare in sé stessa».
Oltre alla biblioteca della scuola, al concorso di poesia e al parco di via Brenta, dedicati alla memoria di Micol Cavicchia sono anche due alberi piantumati, lo scorso mese di novembre, nel cortile del liceo cittadino. I due lecci, specie sempreverdi scelti proprio per testimoniare che il ricordo di Micol rimarrà indelebile, sono stati piantati in occasione della Giornata internazionale dell’Albero. L’intitolazione, deliberata dalla giunta comunale, rientra nell’ambito del progetto “L’albero delle idee” del liceo di Montesilvano, che prevede la piantumazione di varie piante ad alto fusto in un angolo del giardino della scuola, affinché diventi uno spazio di incontro per i giovani studenti. (a.l.)
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