Il parroco anticamorra ospite del De Cecco

28 Febbraio 2020

Don Maurizio Patriciello alla Giornata della legalità: «Il problema ambientale è nel cuore dell’uomo»

PESCARA. «Abbiate il coraggio di ribellarvi e pretendete che noi adulti ci prendiamo cura di voi come figli: vorrei parlare al cuore degli uomini e chiedere ai più ricchi quanto pensano di dover vivere su questa terra, e perché non godono facendo rinascere quartieri come Scampia a Napoli o il Ferro di Cavallo a Pescara»: sono le parole con cui don Maurizio Patriciello, il parroco anticamorra, si è rivolto agli studenti nella Giornata della legalità organizzata dall’istituto alberghiero De Cecco, nell’ambito del premio nazionale Paolo Borsellino.
Ospiti dell’evento, coordinato dalla dirigente Alessandra Di Pietro, anche Luigi Leonardi, imprenditore, testimone di giustizia e scrittore, il vicequestore aggiunto Alessandra Bucci, il dirigente scolastico del liceo psicopedagogico e linguistico Marconi Florideo Matricciano. Presenti in aula magna le classi seconda H e terza B indirizzo Sala, e quarta A indirizzo Enogastronomia, coordinate dalle docenti Rosa De Fabritiis, Renata Di Iorio e Rossella Cioppi, e una classe dell’indirizzo socioeconomico del Marconi. C’erano anche Daniela Puglisi in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale, il maggiore dei carabinieri Gaetano La Rocca, il comandante della polizia municipale Danilo Palestini, Giovanni D’Andrea presidente dell’associazione Codici, Francesca Martinelli volontaria del premio Borsellino, la segretaria della Fidapa Pescara Maria Luisa Abate, i rappresentanti dell’Associazione marinai d’Italia e AssoArma, e l’ex provveditore scolastico Sandro Santilli.
Don Maurizio ha parlato del dramma della Terra dei Fuochi, a cavallo tra le province di Napoli e Caserta, prevalentemente a vocazione agricola, ma dove i tanti rifiuti e veleni scaricati illegalmente malattie e morte: «La nostra terra è il patrimonio più importante che abbiamo ricevuto da Dio», ha detto, «l’uomo ha però tradito questo patto, i problemi ambientali oggi non sono confinati solo nella Terra dei Fuochi. Il vero problema ambientale sta nel cuore dell’uomo».
«Ognuno di noi», ha aggiunto l’imprenditore Leonardi, «ha o avrà nella vita le proprie guerre e i propri traumi, da cui però bisogna sempre rialzarsi. La legalità è sinonimo di libertà perché chi decide di fare il malvivente lede la libertà altrui, blocca il futuro dei nostri giovani».