Il Pd cerca un posto in giunta per Teodoro

Rinviata la riunione del partito per parlare della crisi. Sinistra italiana avverte: «Di Iacovo non si tocca»
PESCARA. «La proposta di far uscire dalla giunta Giovanni Di Iacovo e far entrare una donna della Sinistra italiana mi sembra irricevibile». Daniela Santroni, consigliera della Sinistra italiana, mette a tacere così le indiscrezioni circolate ieri mattina su una probabile estromissione dalla giunta di Di Iacovo per far posto all’ex vice sindaco Gianni Teodoro. Indiscrezioni e non voci di corridoio, si badi bene, perché questa proposta sarebbe stata già avanzata dal sindaco Marco Alessandrini alla Sinistra italiana.
Così, ora, torna tutto in alto mare e la crisi in Comune appare sempre di più di difficile soluzione. Intanto, è stata rinviata a lunedì prossimo 17 luglio, alle 19, la riunione della direzione regionale del Pd che si sarebbe dovuta tenere, ieri pomeriggio, alle 18, nella sede di via Lungaterno, per esaminare anche la situazione politica al Comune di Pescara. Ma la questione sarà affrontata anche a livello locale dal partito che si riunirà entro la fine di questa settimana. L’obiettivo, comunque, resta quello di riallacciare i rapporti con Teodoro, interrotti bruscamente nell’ottobre dell’anno scorso, quando Alessandrini, durante un rimpasto della giunta, estromise l’allora assessore Veronica Teodoro, figlia di Gianni e nipote del capogruppo della Lista Teodoro-Scegli Pescara Piernicola Teodoro. Rapporti che il sindaco ha cercato di ricucire, ma invano, nel maggio scorso offrendo ai Teodoro, il posto di una donna in giunta che doveva essere liberato dall’assessore Laura Di Pietro. Ma il dialogo tra Alessandrini e Piernicola Teodoro è subito naufragato quando il sindaco ha dichiarato che non avrebbe mai accettato di far rientrare sua nipote Veronica. Così, ora si sta studiando la possibilità di liberare il posto di un uomo per consentire a Gianni Teodoro di entrare in giunta. E le possibili soluzioni ipotizzate finora appaiono tutte non fattibili. La prima, su cui la Sinistra italiana (Si) ha già posto il veto, prevede l’uscita dell’assessore di Si Giovanni Di Iacovo e della Di Pietro, in quota Pd, per consentire l’ingresso di Teodoro e di una donna della Sinistra.
Le altre ipotesi riguardano l’estromissione di qualche assessore uomo del Pd. In proposito, sono circolati i nomi degli assessori al bilancio e ai tributi Giuliano Diodati e al commercio e ai grandi eventi Giacomo Cuzzi. Ma entrambi sarebbero considerati intoccabili. L’ultima ipotesi, ma anche questa molto improbabile, vedrebbe l’uscita dell’assessore all’urbanistica e al traffico Stefano Matteucci Civitarese, entrato in giunta appena nove mesi fa. Ma Civitarese si sta occupando di progetti fondamentali per il futuro della città e finora avrebbe svolto in maniera eccellente il suo lavoro.(a.ben.)

