Il Pd dà l’incarico a Paolucci per formare Abruzzo Insieme

PESCARA. La strada non è in discesa e il compito che lo attende è di alta sartoria, ma non è impossibile. Silvio Paolucci, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, ha ricevuto ieri...
PESCARA. La strada non è in discesa e il compito che lo attende è di alta sartoria, ma non è impossibile. Silvio Paolucci, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, ha ricevuto ieri pomeriggio l’incarico ufficiale di creare “Abruzzo Insieme”, cioè il mandato per costruire una coalizione più ampia possibile di forze politiche progressiste e democratiche, e di liste civiche che sfideranno il centrodestra del presidente uscente, Marco Marsilio, alle prossime elezioni regionali di marzo 2024.
Paolucci ha accettato l’incarico con molto ottimismo, motivato ma consapevole delle difficoltà, e si è subito messo al lavoro, prendendo contatti con gli alleati. La prima telefonata l’ha fatta all’ex parlamentare Camillo D’Alessandro che proprio ieri ha riunito il vertice regionale di Italia Viva per trattare il tema della federazione con + Europa e Psi. Per venerdì prossimo, Paolucci, che ieri qualcuno ha subito ribattezzato il “sarto” della politica anti-Marsilio, ha convocato il prossimo e forse ultimo tavolo programmatico con Movimento 5 Stelle, Italia Viva, la galassia della sinistra, le forze civiche e, se non ci sono ostacoli, Azione di Calenda, da riunire in un’unica famiglia, quella di “Abruzzo Insieme”. Ma la costruzione vera e propria della grande coalizione avverrà in una fase successiva. Un passo alla volta, secondo i piani del capogruppo del Pd, sulla base di un cronoprogramma che prevede il primo tavolo politico dopo Ferragosto. La strada non sarà breve ma è l’unica che può garantire una sfida alla pari con l’avversario e dev’essere percorsa velocemente.
Parlare di nomi da cui pescare il candidato presidente che il Pd proporrà alla coalizione è prematuro. Anche se dalla rosa dei papabili uno se ne può certamente già escludere, ed è proprio quello di Paolucci che da “sarto” dell’ampia coalizione non può rivestire un doppio ruolo. Intanto a tirare le somme del passo in avanti compiuto ieri pomeriggio dai Dem è il neo segretario Daniele Marinelli, che ha proposto il nome di Paolucci ottenendo il consenso della platea.
«Nella riunione della Direzione regionale del Partito Democratico è giunto a uno snodo cruciale il percorso di costruzione di un’alleanza politica e civica alternativa alla fallimentare esperienza dell’amministrazione Marsilio», premette Marinelli, «la Direzione ha confermato la linea che abbiamo seguito finora, all’insegna dell’unitarietà e dell’inclusione di tutte le forze, ognuna di esse per noi decisiva e indispensabile, che si contrappongono alle destre per la predisposizione di un progetto di governo e rilancio per la nostra regione. Il contributo di idee e visione da parte di tutte le forze che hanno partecipato al tavolo programmatico è stato forte e apprezzabile».
E ancora: «La Direzione del Pd Abruzzo lavora incessantemente per fare la grande coalizione, condizione indispensabile per voltare pagina per l'Abruzzo. E dà mandato al capogruppo Paolucci per unire l’ampia coalizione che in queste settimane ha proficuamente lavorato per costruire l’alternativa per l’Abruzzo al centrodestra». Ora tocca al sarto. (l.c.)
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