Il Pd: i progetti del Pnrr cambiati in corsa

12 Novembre 2022

Il centrosinistra annuncia un’interrogazione: «I lavori per il verde eseguiti prima del via libera»

PESCARA. Lavori pagati con fondi Pnrr pur essendo parte di un progetto non approvato dal ministero degli Interni, ed eseguiti mesi prima della proposta di modifica indirizzata al governo. Sono le «anomalie» messe in luce ieri dal consigliere regionale Pd Antonio Blasioli, insieme ai consiglieri di centrosinistra in Comune e che diventeranno oggetto di un’interrogazione in consiglio comunale, in merito ad uno dei progetti finanziati nell’ambito del bando Pnrr per la rigenerazione urbana. Tra i 20 milioni di euro ottenuti dal Comune, 2 milioni e 90 mila euro riguardano la riqualificazione del lungomare nord e sud. «Il progetto in questione prevedeva la riqualificazione della riviera nord tra piazza Primo Maggio e via Galilei, e tra via Manzoni e la Madonnina, per circa 600 metri lineari», spiegano i consiglieri «e il lungomare sud tra piazza Le Laudi e l’incrocio con via Celommi per 880 metri lineari». Secondo l’opposizione, l’amministrazione avrebbe però cambiato le carte in tavola del progetto, modificando in corsa i tratti interessati, ed eseguendo i lavori prima ancora di comunicare al ministero le variazioni, rischiando «seriamente di perdere parte delle risorse, incorrere nella revoca di un finanziamento e dover sopperire con fondi propri a lavori eseguiti. Tutto questo a causa di alcune illegittimità che contrastano con la convenzione sottoscritta con il ministero degli Interni».
Tra i punti messi in luce dal centrosinistra il conferimento del 4 maggio della progettazione a due architetti, che appena due giorni dopo «hanno consegnato un progetto definitivo del tutto diverso rispetto allo studio di fattibilità che ha determinato il finanziamento».
Il Comune avrebbe fatto eseguire alcuni interventi sul verde prima del Giro d’Italia (passato a metà maggio), affidandoli solo il 24 e usando i fondi del Pnrr assegnati per un «progetto diverso e senza alcuna autorizzazione alla modifica». Lo stesso sarebbe accaduto a giugno per i lavori di pavimentazione dell’ex Enaip, non inclusi nel finanziamenti, ma pagati con quei fondi. «Solo il 22 luglio 2022, per la prima volta, il Comune scrive al ministero per proporre una modifica all’area di intervento del lungomare nord e sud», dicono. (m.pa.)