Pescara

Il Pd: «La Asl Pescara usa Facebook per propaganda politica: pubblicata una nota di FdI, fatto grave»

10 Giugno 2026

A denunciare l'accaduto sono il segretario regionale del Pd Daniele Marinelli, il capogruppo in Consiglio regionale d'Abruzzo Silvio Paolucci, e i consiglieri regionali: «Episodio grave, da verificare»

PESCARA. Il Pd abruzzese accusa la Asl di Pescara di aver utilizzato impropriamente i propri canali istituzionali per finalità di propaganda politica, dopo la pubblicazione di un post sulla pagina Facebook ufficiale dell'azienda contenente una nota del deputato di Fratelli d'Italia, Guerino Testa, a difesa dell'operato del direttore generale della Asl. A denunciare l'accaduto sono il segretario regionale del Pd Daniele Marinelli, il capogruppo in Consiglio regionale d'Abruzzo Silvio Paolucci, e i consiglieri regionali del gruppo Pd Antonio Blasioli, Antonio Di Marco, Sandro Mariani, Pierpaolo Pietrucci e Dino Pepe.

I commenti al post contestato risultano al momento bloccati all'utenza. "Quello che abbiamo visto oggi sulla pagina istituzionale della Asl di Pescara - dichiarano i dem in una nota congiunta - è un episodio grave, che non può essere archiviato come una leggerezza e che dice molto anche sulla governance di quello che è il comparto più sensibile fra le competenze regionali".

"Una struttura sanitaria pubblica - sottolineano - ha messo la propria comunicazione istituzionale al servizio di una nota difensiva di un parlamentare di maggioranza, con l'appartenenza politica in bella mostra, cosa che rende questa pubblicazione una scelta di propaganda. E la propaganda non si fa con i soldi dei cittadini. Le pagine istituzionali delle Asl esistono per comunicare ai cittadini servizi, orari, campagne di salute pubblica. Non esistono per fare endorsement politici o per rispondere alle polemiche di parte. Chi ha autorizzato quella pubblicazione deve spiegarlo, e chi ha la responsabilità politica di questi enti deve farlo immediatamente".

Per gli esponenti del Pd "la procedura di valutazione del direttore generale della Asl di Pescara è un procedimento sottoposto a verifiche da parte di organismi regionali, preposti proprio a garantire terzietà e indipendenza di giudizio". "In questo contesto - sostengono - dare spazio istituzionale a una nota politica difensiva è non solo inopportuno: è fuori luogo, fuori contesto e potenzialmente lesivo della stessa credibilità del procedimento in corso".