Il Pd: «Locali in vendita, subito risposte ufficiali»

14 Maggio 2023

PESCARA. Martedì, alle 15, la giunta della Camera di commercio si riunirà per parlare della «interrogazione di alcuni consiglieri regionali e comunali sulla possibile alienazione degli immobili» dell’...

PESCARA. Martedì, alle 15, la giunta della Camera di commercio si riunirà per parlare della «interrogazione di alcuni consiglieri regionali e comunali sulla possibile alienazione degli immobili» dell’ente camerale che si trovano a Pescara e cioè la sede di via Conte di Ruvo e il Palabecci, sul lungomare sud. Da quell’incontro il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli e i consiglieri comunali dello stesso gruppo attendono risposte ai loro timori sulla vendita o l’affitto dei due immobili che respingono con forza. «Se non arriveranno rassicurazioni chiederemo un consiglio comunale straordinario, col centrosinistra per parlarne con la città e valutare soluzioni alternative», dice Blasioli. E propone, ad esempio, «l’alienazione del Foro Boario, a Chieti scalo, sede inagibile della Camera di commercio», che l’ente pensa di demolire e ricostruire disfacendoci delle sedi di Pescara (dove rimarrebbero solo gli uffici a piano terra) e Chieti alta, tra 3 o 4 anni. Il primo passo sarà l’avviso (atteso a giorni), per valutare se ci sono investitori interessati.
Il Pd se la prende con il Comune. «Forse la giunta Masci sapeva tutto e lo ha taciuto volutamente alla città, sapendo che questa decisione maturerà solo nei prossimi anni», contesta Blasioli che chiede di «conoscere la relazione del Mef, essendo il punto di partenza delle determinazioni della Camera di commercio». «È grave il silenzio del sindaco della giunta di fronte al rischio di perdere questi spazi», dice dal Comune il capogruppo Pd Piero Giampietro chiedendo «la garanzia formale che i due immobili non siano venduti» e proponendo di «realizzare al Foro Boario il centro di ricerca che si vuole costruire sul lungomare sud». «Aspettiamo una presa di posizione del sindaco sulla salvaguardia di questi spazi», aggiunge il consigliere Pd Francesco Pagnanelli. «Una scelta così rilevante», contesta dal Pd il consigliere Marco Presutti «è passata senza un minimo di confronto pubblico», nonostante riguardi un edificio, quello di via Conte di Ruvo, che ha segnato «l’identità pescarese». (f.bu.)