Il Pd: no alla tassa sugli anziani

Contributo per i centri sociali, l'opposizione contro il Comune
PESCARA. Esplode la polemica sull'intenzione del Comune di richiedere un contributo per tamponare le spese ai 2.549 anziani che frequentano i centri sociali. Il Pd ha espresso dure critiche nei confronti dell'amministrazione. Il capogruppo Moreno Di Pietrantonio parla di «scelta inaccettabile». Il circolo dei Democratici dei Colli sostiene che i cittadini siano stati presi in giro.
La novità è contenuta nel bando della gara d'appalto per la scelta delle cooperative che dovranno organizzare l'animazione nei quattro centri per anziani di via Arapietra, via Nenni, via Nazionale adriatica nord e via Stradonetto. La spesa prevista dal Comune per il servizio, per i prossimi tre anni, è di 193.881 euro. Nel capitolato si legge: «Annualmente sarà stabilita dalla giunta una quota di iscrizione per la partecipazione dell'utente al costo del servizio sostenuto dall'amministrazione».
In pratica i centri sociali, finora gratuiti, diventeranno a pagamento. «Questa decisione è da rivedere», ha affermato il capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio, «ci sono anziani che percepiscono la pensione sociale e non arrivano alla fine del mese, ora dovranno pagare anche per iscriversi ai centri sociali». Dello stesso tenore le dichiarazioni che giungono dal segretario del circolo Pd dei Colli Piero Giampietro e dal responsabile organizzativo Lorenzo Scurti. «Dopo la tassa sui pendolari», scrivono in una nota, «arriva la tassa sugli anziani.
Ai Colli, il Comune si è reso protagonista di una colossale presa in giro: incalzato dalle nostre petizioni, ha annunciato solennemente, insieme ai consiglieri di opposizione, evidentemente abbagliati, la riapertura dell'ex mercato coperto di via Maestri del lavoro e invece l'ha trasformato in un'officina, lasciando agli anziani pochi metri quadrati in via Arapietra». (a.ben.)
La novità è contenuta nel bando della gara d'appalto per la scelta delle cooperative che dovranno organizzare l'animazione nei quattro centri per anziani di via Arapietra, via Nenni, via Nazionale adriatica nord e via Stradonetto. La spesa prevista dal Comune per il servizio, per i prossimi tre anni, è di 193.881 euro. Nel capitolato si legge: «Annualmente sarà stabilita dalla giunta una quota di iscrizione per la partecipazione dell'utente al costo del servizio sostenuto dall'amministrazione».
In pratica i centri sociali, finora gratuiti, diventeranno a pagamento. «Questa decisione è da rivedere», ha affermato il capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio, «ci sono anziani che percepiscono la pensione sociale e non arrivano alla fine del mese, ora dovranno pagare anche per iscriversi ai centri sociali». Dello stesso tenore le dichiarazioni che giungono dal segretario del circolo Pd dei Colli Piero Giampietro e dal responsabile organizzativo Lorenzo Scurti. «Dopo la tassa sui pendolari», scrivono in una nota, «arriva la tassa sugli anziani.
Ai Colli, il Comune si è reso protagonista di una colossale presa in giro: incalzato dalle nostre petizioni, ha annunciato solennemente, insieme ai consiglieri di opposizione, evidentemente abbagliati, la riapertura dell'ex mercato coperto di via Maestri del lavoro e invece l'ha trasformato in un'officina, lasciando agli anziani pochi metri quadrati in via Arapietra». (a.ben.)
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