Il Pd non trova il candidato In ballo restano 4 nomi

29 Marzo 2019

Tramonta Caldora, no anche di Fimiani. La scelta si orienta all’interno del partito Si punta su Blasioli. In alternativa ci sono Cuzzi, Di Pietrantonio e Pagnanelli

PESCARA. Il Pd non riesce a trovare un candidato. Dopo l’ipotesi di Deborah Caldora, tramontata nel giro di poco tempo per il no dell’ala sinistra della coalizione e dopo l’ennesimo «no grazie» giunto anche dal presidente del Conservatorio Enzo Fimiani, la scelta ora si orienta all’interno del partito. Il Pd punta su una rosa di quattro nomi da presentare al tavolo della coalizione, rinviato ancora una volta a domani mattina. I nomi sarebbero quelli di Antonio Blasioli, Giacomo Cuzzi, Moreno Di Pietrantonio e Francesco Pagnanelli.
Alcuni puntano su Blasioli, ex vice sindaco, appena eletto al consiglio regionale, che però ha già detto di non essere disponibile ad intraprendere un’altra campagna elettorale, peraltro più dura e impegnativa della precedente. Esponenti del partito stanno lavorando per convincerlo a cambiare idea, puntando soprattutto sul fatto che Blasioli resterebbe comunque consigliere regionale e si dovrebbe dimettere solo in caso della sua eventuale elezione a sindaco.
Lui sarebbe l’uomo giusto per tenere compatta l’intera coalizione. Gli altri partiti e anche le liste civiche non sarebbero contrari ad una sua candidatura. Inoltre, vanta una lunga esperienza come amministratore, essendo stato consigliere comunale, assessore e vice sindaco, e in campo politico per aver guidato per tanti anni un circolo Pd. Blasioli può contare anche su appoggi di un certo livello, primo fra tutti quello del senatore Luciano D’Alfonso che, a detta di alcuni, lo avrebbe sostenuto nella campagna elettorale per le regionali. «Blasioli non può rifiutare una candidatura se la scelta dovesse cadere su di lui», dicono alcune fonti del Pd, «ci sono anche degli obblighi da rispettare nel partito».
Ma il consigliere regionale appare, al momento, inamovibile. In alternativa, il Pd sarebbe intenzionato a proporre un altro assessore, Giacomo Cuzzi, il quale non avrebbe ancora ricevuto una proposta in tal senso.
L’assessore starebbe lavorando per formare due liste civiche all’interno delle quali inserire le numerose richieste di candidature ricevute da amici e conoscenti. Il terzo nome che dovrebbe essere proposto è quello del segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio, anche lui politico di lungo corso con una buona esperienza in campo amministrativo, come consigliere e come assessore durante la consiliatura dell’allora sindaco Luciano D’Alfonso.
Il Pd vorrebbe inserire nella rosa anche il presidente del consiglio comunale Francesco Pagnanelli, che però non ha mai detto di essere disponibile o meno a candidarsi a sindaco.
Queste sarebbero le proposte interne. Tuttavia, resta ancora in ballo l’imprenditrice Deborah Caldora, l’unico personaggio della società civile, contattato dal partito, che avrebbe dato la sua disponibilità a candidarsi a sindaco.
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