Il percorso pedonale sul mare allo studio dei tecnici comunali

PESCARA. «È un progetto bellissimo, ma bisogna lavorarci, per realizzarlo». Il sindaco Marco Alessandrini è assolutamente favorevole all’idea di un percorso pedonale sulla spiaggia, nella zona sud...
PESCARA. «È un progetto bellissimo, ma bisogna lavorarci, per realizzarlo». Il sindaco Marco Alessandrini è assolutamente favorevole all’idea di un percorso pedonale sulla spiaggia, nella zona sud della città, da piazza Le Laudi fino al torrente Fosso Vallelunga, per un totale di 900 metri e un costo ipotizzato di 250mila euro. La proposta è arrivata al Comune dal Consorzio Primo Vere - Pineta dannunziana, presieduto da Sandro Lemme e composto da dieci operatori balneari del lungomare sud e dalla farmacia Alleva.
Ieri se n’è parlato nel corso di un incontro a Palazzo di città convocato dal sindaco a cui hanno partecipato, oltre ad Alessandrini, anche il vice sindaco e assessore Antonio Blasioli, il presidente della commissione Grandi Infrastrutture Carlo Gaspari e i rappresentanti degli uffici del Comune, primo tra tutti Tommaso Vespasiano, direttore del Dipartimento tecnico.
«C’è l’interesse dell’amministrazione su questo progetto», ha detto Alessandrini al termine della riunione a cui hanno partecipato anche i rappresentanti del Consorzio, già ascoltati in Comune il 19 novembre, quando la commissione Grandi Infrastrutture si è espressa favorevolmente, in maniera unanime. Ma dopo un primo esame con gli uffici, che hanno mostrato «disponibilità al confronto», la questione si dovrà approfondire, e andranno consultati «il Demanio, la Capitaneria di porto e la Soprintendenza», annuncia Alessandrini. Proprio per questo intende convocare un altro incontro sul progetto ma i tempi non si conoscono, visto che sta per cominciare la discussione in Consiglio sul bilancio e si avvicinano le feste di Natale.
Per Alessandrini gli aspetti positivi sono diversi. Con questa passeggiata (ecocompatibile) sulla spiaggia (proprio davanti agli stabilimenti) «si potrebbe recuperare il concetto di vista mare, limitata dall’urbanizzazione selvaggia. E consentirebbe di godere del mare tutto l’anno, anche ai disabili, le cui possibilità di fruizione aumenterebbero». Si potrebbe anche pensare a un «prosieguo verso sud. Ma ci si deve lavorare seriamente. E non è possibile che si finisca tutto per maggio 2019, come ipotizza il Consorzio», dice il sindaco. (f.bu.)

