Il Pescara Calcio adotta una stanza nella Casa dell’Ail

Sebastiani e Pepe all’inaugurazione della camera Delfino Da oggi sono in vendita le uova di Pasqua di beneficenza
PESCARA. C'è una stanza chiamata “Delfino”, dentro casa Ail ed è stata “adottata” dalla Pescara calcio. È una delle 11 camere della struttura di via Rigopiano che promuove e sostiene la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma e che negli ultimi otto anni ha ospitato gratuitamente 1.124 pazienti malati di tumore (con i familiari che li assistono) e in cura nel dipartimento di Ematologia dell'ospedale.
L'inaugurazione della stanza che, come le altre, porta il nome di una costellazione (Delfino è vicina all'Equatore e si trova ai bordi della Via Lattea) c’è stata ieri mattina alla presenza dei presidenti di Ail e Pescara Calcio, Domenico Cappuccilli e Daniele Sebastiani, del giocatore Simone Pepe, del team manager Andrea Gessa, di Giovanni Oddo e Gianluca Di Felice dell'Associazione Massimo Oddo onlus (A.M.O.). L'impegno della Pescara calcio è pari a 10 euro al giorno (il costo quotidiano di un ospite) per un totale di 3650 euro l'anno.
La Delfino Pescara ha anche presentato le maglie che saranno utilizzate nelle partite contro Milan, Juventus e Roma e che saranno messe all'asta su Ebay per un'ulteriore raccolta di fondi per future iniziative di solidarietà. Tra quelle già messe in campo, l'acquisto di monitor multiparametrici per Ematologia e un corso di scuola calcio per 10 bambini dei Colli provenienti da famiglie disagiate.
Le maglie sono quelle celebrative degli Anni Ottanta indossate nelle partite Pescara- Brescia, Vicenza- Pescara, Sassuolo-Pescara, Pescara-Inter, e play off 2016.
«Il Pescara», ha detto Sebastiani, «è sempre vicino all'Ail e promuove iniziative come questa anche per risvegliare la sensibilità degli altri. Con una donazione salviamo vite umane, invitiamo tutti a visitare realtà come l'Ail che vanno avanti grazie al lavoro di tanti volontari». «Sono oltre 200, che lavorano come formichine per garantire aiuti e assistenza», ha sottolineato Cappuccilli. Un ringraziamento è andato alla Pescara calcio che «già in passato ha aiutato l’associazione. Questi gesti di solidarietà sono la nostra forza e ci consentono di provvedere alle spese di Casa Ail, un punto di riferimento per coloro che vengono da fuori regione. È un luogo in cui offriamo gratuitamente, ma con possibilità di donazioni volontarie, ospitalità e assistenza psicologica ai pazienti dimessi dal Dipartimento di Ematologia e che continuano le cure in day hospital, e ai familiari che accompagnano i malati ricoverati in ospedale. Un'accoglienza molto importante per chi è costretto a vivere lontano dalla propria casa e dagli affetti in un momento in cui affronta una prova durissima».
Tra coloro che hanno già di sostenuto l'Ail sottoscrivendo la convenzione "Adotta una stella" figurano la Fondazione Atalmbi Onlus, la Confartigianato Pescara, l'armatore Quinto Paluzzi, titolare delle pescherie "Il Delfino", la società "Di Properzio Costruzioni" e l'Istituto comprensivo Pescara 6. Per sostenersi l'Ail (www.ail.it) promuove ogni anno la vendita delle uova pasquali a 12 euro l'una. Da oggi a domenica apriranno i banchetti dell'associazione in piazza Salotto, piazza Sacro Cuore, ospedale civile, Auchan e negli show room della concessionaria Citroen di strada Vicinale Torretta e via Tiburtina. In quest'ultima, domani, tanti giochi per bambini. In provincia, postazioni ad Abbateggio, Alanno, Brittoli, Bussi, Cappelle, Caramanico, Castiglione a Casauria, Catignao, Cepagatti, Civitaquana, Civitella, Farindola, Loreto, Manoppello, Montebello, Montesilvano, Penne, Pescosansonesco, Pianella, Picciano, Popoli, Roccamorice, San Valentino, Scafa, Serramonacesca, Tocco da Casauria.
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