Il piano dei commercianti: vendite online e via le tasse

15 Aprile 2020

L’assessore Cremonese accoglie le richieste delle associazioni di categoria «Stiamo organizzando un programma per far ripartire le attività ferme»

PESCARA. Stop alle richieste di pagamento di tutte le tasse locali e avvio delle vendite di merce online. Ecco le richieste avanzate dai rappresentanti delle associazioni dei commercianti riuniti ieri mattina in videoconferenza con l’assessore al commercio e al turismo Alfredo Cremonese.
Erano collegati con l’assessore Barbara Lunelli (Confartigianato), Carlo Nicoletti e Vincenzina De Santis (Confcommercio),Carmine Salce (Cna) e Gianni Taucci (Confesercenti). «L’incontro è andato molto bene», ha raccontato Cremonese, «come prima cosa abbiamo ricordato l’ottico Aldo Marino deceduto lunedì, un commerciante storico della città di Pescara. Poi, abbiamo cominciato a parlare delle misure da adottare per rilanciare il settore. Tutti sono apparsi molto preoccupati per la situazione economica e per l’avvio della fase due che sembra non arrivare mai».
«Le associazioni», ha affermato l’assessore, «ci chiedono in particolare di intervenire, sia direttamente che indirettamente, sulle imposte locali di quest’anno e in parte per l’anno prossimo. Direttamente, per quelle di competenza del Comune e, indirettamente, per richiedere a governo e Regione di bloccare le tasse di loro competenza. Giustamente, i commercianti sostengono che sia inutile fare accesso al credito se poi questo servirà per pagare solo le tasse. Sotto questo aspetto, tuttavia, l’amministrazione comunale si è già mossa rinviando la Cosap, mentre per la Tari sono state previste delle agevolazioni per andare incontro alla categoria».
Per quanto riguarda i progetti per rilanciare le attività, sia l’assessore, che i rappresentanti delle associazioni si sarebbero trovati d’accordo nel puntare sulle vendite online della merce. «Il passo più importante», ha fatto presente Cremonese, «deve essere quello di superare il commercio classico portato avanti fino ad oggi. Secondo me, è il caso di creare una piattaforma per consentire ai commercianti di effettuare le vendite sul web. Il Comune e le associazioni di categoria sono intenzionati a mettere insieme un progetto per creare una piattaforma virtuale con la quale il commerciante potrà vendere, oltre che con il metodo classico, anche on line. In questo modo in città si potranno fare vendite e consegne a domicilio 24 ore su 24. Vogliamo farlo partire in questo periodo, ma le vendite online sono il futuro. È possibile che questo periodo di restrizioni possa aver cambiato le abitudini dei cittadini».
«Questa è una scommessa», ha aggiunto, «abbiamo già fissato i tempi per mettere a punto un progetto. Vogliamo capire se questa cosa si può fare e quanto può costare. Sarebbe una bella novità per tutto il commercio pescarese». «Le associazioni», ha sottolineato, «hanno anche chiesto di fare una programmazione degli eventi per il 2021, perché probabilmente per quest’anno non si faranno. Le priorità ora sono l’emergenza sanitaria e quella sociale». «Nei prossimi giorni», ha concluso l’assessore, «convocherò un tavolo anche per il turismo».
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