Il piano per le famiglie diventa un esempio

23 Maggio 2023

A Montesilvano il vertice su integrazione e accoglienza: promosse le idee del Comune su case e minori

MONTESILVANO. Montesilvano ha ospitato il meeting annuale delle città interculturali che fanno parte di “Intercultural Cities Programme” del Consiglio d’Europa. Al Grand hotel Adriatico, erano presenti le delegazioni di Modena, Reggio Emilia, Olbia, Ravenna, Forlì e Pontedera. A causa dell’ondata di maltempo che ha interessato parte dell’Italia, è stata predisposta una sessione interattiva ibrida tra le delegazioni presenti e quelle in collegamento remoto per ragionare insieme su temi e idee da portare avanti per il futuro. «È stato un grande piacere ospitare nella nostra Montesilvano il meeting e per questo ringrazio la direttrice dell’istituto Icei, Rosaria De Paoli», commenta il sindaco Ottavio De Martinis, «un momento che suggella un percorso iniziato per noi nel 2021 con l’ingresso della nostra città nella rete. Siamo convinti e orgogliosi di voler intensificare questa interconnessione di buone pratiche in materia di integrazione, accoglienza e intercultura».
«Gli incontri con le città della rete sono sempre momenti importanti di condivisione e confronto di buone pratiche , analisi delle criticità e proposte», dice la presidente dell’Azienda speciale Sandra Santavenere, «Montesilvano ha posto due temi di housing sociale illustrando Sistema abitare, che ha riscontrato un grande successo e ci è stato richiesto di proporlo come best practice da presentare al consiglio d’Europa, e Spazio famiglia e centro Sai (Sistema di accoglienza integrato) per minori stranieri non accompagnati che sono stati oggetto di study visits durante il primo giorno di lavori. Anche lì», conclude Santavenere, «abbiamo ricevuto complimenti».
Ad accogliere le delegazioni anche il direttore dell’Azienda speciale Eros Donatelli, il dirigente comunale Alfonso Melchiorre e la responsabile di progetto, Francesca Lupo.