Il pm richiede l’autopsia per l’uomo morto in via Tavo

5 Dicembre 2016

PESCARA. Si chiamava Enrico De Sanctis e aveva 37 anni l’uomo trovato morto due giorni fa in un’area incolta di via Tavo. Non aveva documenti addosso, per cui non è stato possibile identificarlo...

PESCARA. Si chiamava Enrico De Sanctis e aveva 37 anni l’uomo trovato morto due giorni fa in un’area incolta di via Tavo. Non aveva documenti addosso, per cui non è stato possibile identificarlo nell’immediatezza ma solo successivamente, quando è stato identificato dalla convivente che ne aveva segnalato l’allontanamento da casa, in strada vicinale Mittiguerra.

A seguito di una telefonata anomina arrivata alla sala operativa della questura, il corpo senza vita di De Sanctis, residente a Montesilvano ma domiciliato a Pescara, è stato individuato su un terreno a Rancitelli. Per lui non c’è stato niente da fare ed è stato inutile l’intervento del personale del 118. L’uomo, a quanto pare, era morto già da ore, ma non è stato possibile stabilire le cause del decesso per cui il sostituito procuratore Silvia Santoro ha disposto che venga effettuata l’autopsia. Dopo il ritrovamento da parte della squadra volante non è stato escluso che l’uomo sia morto per droga, considerato che la zona è frequentata da tossicodipendenti che si riforniscono in questa parte della città. Delle indagini si è occupata la squadra mobile.

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