Il Popoli accusa: «Baruffa innescata dal Real Carsoli»

21 Novembre 2019

POPOLI. Sono attesi per oggi i provvedimenti del giudice sportivo della Figc Abruzzo sulla rissa che, verso la fine del secondo tempo di domenica scorsa, ha interrotto l’incontro del campionato di...

POPOLI. Sono attesi per oggi i provvedimenti del giudice sportivo della Figc Abruzzo sulla rissa che, verso la fine del secondo tempo di domenica scorsa, ha interrotto l’incontro del campionato di Prima categoria tra Popoli e Real Carsoli. Un parapiglia che domenica scorsa è stato ripreso da un video postato su Facebook, diventato presto virale.
Nell’immediato, solo la dirigenza del Real Carsoli è intervenuta, mentre, come annunciato a caldo, il Popoli ha preferito parlare dopo una “pausa di riflessione” e un vertice tra i dirigenti, per poi diffondere un comunicato ieri mattina.
«Come società sportiva intendiamo fermamente condannare in maniera decisa quanto accaduto domenica scorsa», scrive il club biancazzurro, «tali scene non rappresentano il nostro modo di intendere il calcio, e per tale ragione abbiamo già attivato dei provvedimenti interni in merito».
Secondo la società ospitante «da un’attenta osservazione del video si nota che il direttore sportivo, l’allenatore e l’allenatore in seconda del Popoli stanno cercando di sedare gli animi e separare i giocatori, cosa che non si nota nei dirigenti e nel mister avversari».
La società biancazzurra afferma che «mentre due giocatori del Popoli stanno riposizionando la palla sul dischetto di centrocampo, hanno una divergenza con due avversari che sfocia in un alterco, che non avrebbe avuto seguito, in quanto i litiganti erano stati già divisi dai compagni di squadra. L’improvviso e inaspettato ingresso in campo del tecnico ospite, che invece di calmierare gli animi, come stavano già facendo gli atleti in campo, si è scagliato, come dimostrato del video, contro due giocatori del Popoli, ha innescato la successiva baruffa».
Alla accuse rivolte al proprio allenatore il Real Carsoli aveva comunque risposto immediatamente, affermando che il proprio tecnico era entrato in campo per fare da paciere. La partita, che al momento della sospensione era sul risultato di 1-2, e poi terminata 1-3 per i carsolani, con tutti e quattro i gol segnati su calcio di rigore e l’espulsione, nel corso della gara, di tre calciatori di casa, sempre per falli di gioco. Sull’accaduto non sono state presentate nell’immediato denunce ai carabinieri di Popoli, mentre le sanzioni sportive dovrebbero essere annunciare oggi.(a.r.)
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