Il prefetto ai sindaci: «Va estesa l’accoglienza»

PESCARA. Il prefetto Giancarlo Di Vincenzo rivolge l’ ennesimo invito ai sindaci del Pescarese a stipulare accordi collaborazione con la prefettura in modo da «estendere la rete di accoglienza...
PESCARA. Il prefetto Giancarlo Di Vincenzo rivolge l’ ennesimo invito ai sindaci del Pescarese a stipulare accordi collaborazione con la prefettura in modo da «estendere la rete di accoglienza istituzionale dei cittadini ucraini secondo la disciplina dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas)».
«Devo ringraziare il sindaco di Penne perché grazie all’accordo stipulato», fa presente, «è stato possibile ampliare di ulteriori 40 posti la rete dei Cas della provincia. Da parte degli altri primi cittadini registro una disponibilità di massima, ma che non si traduce in risultati concreti». Il prefetto ringrazia i cittadini che «con diverse modalità hanno dimostrato generosità e vicinanza nei confronti degli ucraini, ma», ribadisce, «è l’accoglienza istituzionale che denota la capacità di un territorio di accogliere e di gestire un fenomeno come quello che stiamo vivendo.
Auspico, quindi, che il mio ennesimo invito venga raccolto dai sindaci in modo da poter ampliare la rete dei posti dei Cas a disposizione dei cittadini ucraini».
A Penne i profughi ucraini sono ospitati nel Cas comunale del Cea Bellini di Collalto. Fra loro, tanti ragazzi, che hanno iniziato a frequentare le scuole della città dalla primaria alle medie agli istituti superiori. Dall’amministrazione comunale sono stati messi a disposizione i servizi mensa e trasporto. «Dopo la sistemazione delle famiglie al Cea Bellini abbiamo potenziato i trasporti della Tua sulla tratta di Collalto», ha detto l’assessore Campitelli.

