Il prefetto in visita al chiostro di Spoltore

3 Dicembre 2021

SPOLTORE. Visitatori affascinati dalle 26 lunette francescane, commissionate dai frati minori e custodite da secoli all’interno del chiostro del convento cinquecentesco di Spoltore. Alla visita...

SPOLTORE. Visitatori affascinati dalle 26 lunette francescane, commissionate dai frati minori e custodite da secoli all’interno del chiostro del convento cinquecentesco di Spoltore.
Alla visita guidata, nei giorni scorsi, c’era anche il prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, accompagnato dal sindaco Luciano Di Lorito.
«Grazie alla partecipazione del prefetto, è stata una giornata ancora più importante per la nostra comunità», ha detto il sindaco che ha colto l’occasione per ribadire «l’impegno congiunto affinché i fondi del Pnrr diventino il mezzo per riportare la parte della struttura di proprietà del Fondo edifici di culto allo splendore di un tempo».
La Chiesa del Convento aspetta da anni un finanziamento per una ristrutturazione complessiva, e in particolare risolvere i problemi di stabilità che hanno già portato al distaccamento dell'abside. Una parte della struttura, quella con il chiostro, è invece di proprietà della famiglia Cerulli Irelli ed è già oggetto di un importante intervento di recupero, che ha coinvolto anche gli affreschi delle lunette. Sono opere celebrative della vita di San Francesco e dei suoi seguaci, in parte recuperate grazie all’intervento del primo cantiere-scuola di restauro attivato nella provincia di Pescara. A renderlo possibile la collaborazione con l'Accademia di Belle Arti dell'Aquila, su progetto della restauratrice Elisabetta Sonnino e con la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Chieti e Pescara. Vicino agli originali, sono state esposte, in occasione della visita, delle ricostruzioni digitali realizzate da Andrea Morelli per vedere com'erano quelle oggi maggiormente deteriorate. Assieme a Morelli, le guide della Pro Loco e lo storico Giustino Pace hanno ricostruito il passato e l'importanza artistica della struttura. «Abbiamo dovuto interrompere le prenotazioni per evitare assembramenti», ricorda il vice sindaco Chiara Trulli «ma contiamo di poter organizzare un nuovo appuntamento in futuro. E' importante la sinergia che, attraverso l'assessorato al Turismo, abbiamo creato con le associazioni e gli enti: la Pro Loco Terra dei 5 Borghi; La Centenaria; il Fai Pescara; la Famiglia Cerulli Irelli per l'ospitalità. Grazie anche a don Gino Cilli».