Il prefetto riceve il personale della Oncoematologia

PESCARA. Dopo il caos e la paura delle scorse settimane quando una ventina di persone ha fatto irruzione nel reparto di Oncologia dell'ospedale, ribaltando tavoli, gettando a terra oggetti e...
PESCARA. Dopo il caos e la paura delle scorse settimane quando una ventina di persone ha fatto irruzione nel reparto di Oncologia dell'ospedale, ribaltando tavoli, gettando a terra oggetti e insultando medici e operatori sanitari dopo la morte di un loro familiare (a cui sono seguite denunce e arresti), il personale del reparto è stato ricevuto dal prefetto Flavio Ferdani, a Palazzo del Governo. Erano presenti il direttore generale della Asl, Vero Minichelli, unitamente al direttore di Ematologia, Mauro Di Ianni, e ai dirigenti medici della sezione Oncoematologia pediatrica, Daniela Onofrillo e Antonella Sau, oltre al dirigente medico di Oncologia, Francesco Malorgio, e alla coordinatrice infermieristica del dipartimento Oncoematologico, Gabriella D’Agostino, «un’eccellenza dell’ospedale di Pescara», si legge nella nota della Prefettura, «centro di riferimento regionale e nazionale per patologie di interesse ematologico e oncologico».
Nel corso dell’incontro il prefetto ha espresso la propria vicinanza ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario per l’attività che giorno dopo giorno svolgono in ospedale senza mai sottrarsi alle responsabilità del loro operato, ma dedicandosi ai piccoli pazienti e alle persone malate nella loro interezza con coraggio e dedizione e dimostrando, nel contempo, un forte senso di umanità nell’ottica di contribuire al bene comune.
Ha elogiato, inoltre, la costante disponibilità dei sanitari, garanti della scienza che mettono al servizio della collettività, e il loro sapere per garantire il fondamentale diritto costituzionale della persona alla salute. (o.d.a.)

