Il premier Conte: no al Far west Nessuno è al di sopra della legge

PESCARA. Tante le reazioni e i messaggi di solidarietà seguiti alla diffusione del video dell’aggressione a Rancitelli, ieri pomeriggio. «Solidarietà al giornalista Piervincenzi e alla troupe Rai...
PESCARA. Tante le reazioni e i messaggi di solidarietà seguiti alla diffusione del video dell’aggressione a Rancitelli, ieri pomeriggio. «Solidarietà al giornalista Piervincenzi e alla troupe Rai aggrediti a Pescara» è arrivata via tweet dal presidente del consiglio Giuseppe Conte che ha aggiunto: « Questo governo non tollera zone di illegalità. Nessuno può sentirsi al di sopra della legge». Sempre con un tweet ha commentato l’accaduto anche la sindaca di Roma Virginia Raggi: «Dopo Ostia un’altra aggressione a dpiervi. Questa volta a Pescara. Coraggio Daniele, il tuo lavoro è molto prezioso. Siamo tutti con te #NonAbbassiamoLoSguardo». Solidarietà dal presidente Rai Marcello Foa e dall’amministratore delegato Fabrizio Salini «al giornalista Daniele Piervincenzi, al filmaker Sirio Timossi e al redattore David Chierchini». I vertici Rai, spiega una nota di viale Mazzini, «hanno telefonato all’inviato e alla squadra del programma di Rai2 Popolo Sovrano per esprimere vicinanza, certi che nessuna intimidazione potrà fermare il prezioso lavoro di indagine che l’informazione Rai svolge ogni giorno».
«Solidarietà» anche dal neo presidente della Regione Marco Marsilio che a Rancitelli era stato proprio durante la recente campagna elettorale: «Mi auguro che questo possa creare una dura reazione di tutte le istituzioni competenti per riportare la legalità in quel quartiere. Non appena sarò in carica sono pronto, come già detto al prefetto di Pescara nei giorni scorsi, a incontrarlo per capire cosa la Regione deve fare per concorrere a questo risultato. Dopo questa aggressione mi auguro possano esserci gli stessi effetti che ha sortito il coraggioso giornalista che ha provocato il clan Spada a Ostia e ha fatto gettare la maschera a questo clan, mostrando la pericolosità sociale di questa realtà sottovalutata fino a quel momento». «Continueremo a sostenere l’informazione libera e d’inchiesta», scrivono i componenti della commissione Vigilanza Rai del Movimento 5 Stelle, mentre Lucio Malan, vice presidente vicario dei senatori di Forza Italia considera «inaccettabile che Rancitelli sia abbandonato a se stesso dallo Stato». Al fianco di Piervincenzi si schiera l’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo con il presidente Stefano Pallotta: «Rancitelli non può essere terra di nessuno, luogo dove l’informazione non può mettere piede perché presidio di criminalità». Quindi Domenico Pettinari, il neo consigliere regionale di M5s da anni impegnato sul fronte delle periferie: «Pretendo che l’amministrazione regionale in carica prenda un provvedimento d’urgenza ed emergenza stanziando almeno 500 mila euro per la bonifica delle periferie così da sfrattare gli abusivi. Il 70% di quelli che ci vivono sono abusivi. Vanno cacciati di casa e fatte entrare persone oneste che sono in graduatoria. Si attivi subito anche un tavolo con il Prefetto per mettere una unità fissa di polizia in quella piazza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

