Il Premio Asimov a 19 studenti abruzzesi

24 Maggio 2020

I vincitori in collegamento telematico illustrano le recensioni dei volumi scelti. Ecco tutti i nomi  

L'AQUILA. Il premio Asimov di letteratura scientifica, giunto alla quinta edizione, ha visto, quest'anno, una formula inedita a causa dell'emergenza coronavirus, con la premiazione on line degli studenti vincitori.
La finale per l'Abruzzo si è svolta nei giorni scorsi con la partecipazione, in diretta streaming, dei diciannove ragazzi premiati.
I VINCITORI. Per la recensione del libro Hello World (Fry), risultato primo a livello nazionale, hanno vinto per l'Abruzzo: Eleonora Maccarone, 3ª C liceo classico Cotugno, Camilla Spezza, 3ª A liceo classico Cotugno dell'Aquila, Giulia Giudice, 4ª F liceo scientifico Masci di Chieti, Alessio Mugnai, 4ª F liceo Masci di Chieti. Per il testo "Matematica d'evasione" (Marini), sono stati selezionati: Chiara Spezialetti, 4ª O liceo scientifico Da Vinci di Pescara e Daniele Salvatorelli, 3ª A liceo scientifico Galilei di Pescara. Per "L'urlo dell'universo" (Menasce) hanno vinto: Manuel Santarelli, 4ª D, liceo scientifico Bafile dell'Aquila, Lorenzo Musilli, 3ª E istituto Majorana di Avezzano e Federica Tartaglia, 4ª A del liceo scientifico Galilei di Pescara. I migliori studenti, per la recensione del libro scientifico "L'algoritmo e l'oracolo" (Vespignani- Rijtano), sono stati: Valerio Antolini, 4ª D, liceo scientifico Bafile dell'Aquila, Federica Bascarin, 3ª B convitto nazionale Cotugno dell'Aquila, Maria Vittoria Ruggieri, 4ª B liceo scientifico D'Ascanio di Montesilvano e Sara D'Orazio, 4ª F, liceo scientifico Masci di Chieti. Infine, i vincitori per "Il pianeta umano" (Lewis-Maslin): Francesca Di Sabatino, 2ª A scientifico Einstein di Teramo, Riccardo Iulianella, 3ª D istituto Majorana di Avezzano, Sara Mancini, 3ª D scientifico Masci di Chieti, Giorgia Fonzi, 3ª H scientifico Da Vinci di Pescara, Simone Cocciolone, 4ª B istituto D'Aosta dell'Aquila e Martina Ciancetta, 3ª D, scientifico Galilei di Lanciano.
SCIENZA E LETTERATURA. I vincitori abruzzesi del premio hanno illustrato, in collegamento telematico, le recensioni dei volumi scelti approfondendo, nei loro interventi, il rapporto tra letteratura e scienza. Nato in Abruzzo nel 2015, da un'idea del fisico Francesco Vissani, ricercatore dei Laboratori di fisica nucleare del Gran Sasso e professore al Gssi, il premio è cresciuto negli anni grazie alla collaborazione di molte realtà scientifiche, fino ad affermarsi a livello nazionale come uno dei più prestigiosi.
Il premio Asimov si avvale della collaborazione dell'Infn, del Gssi, di diverse università italiane e istituti di ricerca e del patrocinio di Regione Abruzzo, Società italiana di fisica, Accademia dei Lincei, Associazione nazionale librai, Cicap, Crs4, Cnr e società italiana di Relatività generale. Quattordici le regioni che hanno partecipato al premio - Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria - con 81 città coinvolte, 136 scuole e 281 docenti. Gli studenti iscritti al concorso hanno superato quota quattromila, doppiando il dato del 2019. Il 15 maggio è stato proclamato il libro vincitore del premio Asimov Hello world, della matematica inglese Hannah Fry, edizioni Bollati Boringhieri. (c.s.)