Il premio più ricco è di “Carramba”

7 Gennaio 2017

Il regno delle lotterie tradizionali in Italia ha ritrovato il suo fascino, ma rimane lontana l’età dell’oro in cui si svolgeva più di un’estrazione al mese. Oggi sono rimaste in due, la Lotteria...

Il regno delle lotterie tradizionali in Italia ha ritrovato il suo fascino, ma rimane lontana l’età dell’oro in cui si svolgeva più di un’estrazione al mese. Oggi sono rimaste in due, la Lotteria Italia e quella abbinata al Premio Braille - concorso inaugurato nel 2015 – ma negli anni ’90 se ne contavano fino a 13. Il “grande freddo” è partito all’inizio del 2000: le sei lotterie nel quinquennio 2000-2004 sono passate a cinque nel 2005; sono poi diventate quattro nel triennio 2006-2008 (Viareggio, Giornata del Bambino africano, Merano e Lotteria Italia), tre nel 2009 (Sanremo, Giro d’Italia e Lotteria Italia), due nel 2010 (Sanremo e Lotteria Italia), mentre tra il 2011 e il 2014 la Lotteria Italia è rimasta l’unica "superstite" tra le lotterie tradizionali. L’anno d’oro della Lotteria Italia resta il 1988, quando furono venduti 37,4 milioni di biglietti, abbinati a Fantastico 9 (condotto da Enrico Montesano e Anna Oxa), mentre il peggior risultato risale all’edizione 2012 (abbinata a La prova del Cuoco), con circa 6,9 milioni di tagliandi. Il premio più ricco è stato da 15 miliardi di lire, assegnato in due edizioni, entrambe abbinate a “Carramba che sorpresa”, nel 1998 e nel 1999.