Il presepe vivente accende il borgo

Folla nelle strade del centro storico per assistere alla rappresentazione sacra
CITTÀ SANT’ANGELO . Il presepe vivente torna ad animare il borgo storico di Città Sant’Angelo. A migliaia hanno affollato ieri le strade del centro per assistere alla rappresentazione sacra, una delle manifestazioni clou allestite nell’ambito del cartellone delle festività natalizie promosse dall’amministrazione comunale. Per consentire un maggiore afflusso, è stato anche operativo un bus navetta gratuito dalla zona dello stadio comunale, dalle 16,30 alle 21,30.
Complessivamente, erano 18 le scene che componevano il presepe vivente che ha toccato tutta la parte antica del centro angolano, tra strade, vicoli e cortili di alcuni palazzi storici, solitamente chiusi ma per l’occasione aperti grazie alla collaborazione dei proprietari. «Come Comune abbiamo interpellato tutte le associazioni angolane per contribuire a questo presepe», sottolinea il vice sindaco Patrizia Longoverde, «e praticamente abbiamo avuto da quasi tutti, contrade comprese, sostegno per la buona riuscita di un’iniziativa tra le più importanti e seguite del cartellone natalizio: ringraziamo perciò quanti si sono messi a disposizione per darci una mano, compresi i privati che hanno aperto i cortili per allestire alcuni quadri».
In particolare a coordinare la manifestazione, oltre al vice sindaco e assessore alla Cultura Longoverde in rappresentanza del Comune, sono stati Paola Ceresano dell’associazione del carnevale e l’educatore dei ragazzi di parrocchia Gabriele Gualberto. Il presepe è cominciato con la prima scena nella zona di Sant’Agostino per concludersi con la Natività a palazzo Coppa. Dall’annunciazione dell’angelo a Maria fino alla nascita di Gesù, sono state un centinaio le persone che si sono messe a disposizione per i quadri che hanno visto protagonisti da un minimo di due fino a una dozzina di figuranti. Tra questi c’erano pure alcuni stranieri ospitati nei centri per rifugiati di Torre del Moro e Città Sant’Angelo: alcuni hanno vestito i panni dei Re Magi, altri hanno svolto diversi ruoli da comparse. A interpretare la Madonna e San Giuseppe sono stati Elisabetta Giampietro e Chewe Chilufya, con il figlio della coppia che ha fatto la parte del bambinello; alla scena dell’annunciazione erano presenti Caterina Mazzicchetti e Linda Savini; per la visita a Sant’Elisabetta si sono prodigate Miriam Recubini e Valentina Tedeschi; altri personaggi di rilievo erano Erode, interpretato da Emidio Poletti, e Rita Barbuto che ha fatto la parte di Erodiade.
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